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24 Settembre 2008 | Attualità

Granbassi alla prima puntata di Annozero dedicata a Funari. Poi si vedrà

Dopo le dichiarazioni di Valentina Vezzali a Porta a Porta , il duello fra tv e sport era in attesa di una risposta definitiva circa la partecipazione di Margherità Granbassi alla trasmissione di Michele Santoro. La fiorettista ha dichiarato: "Domani sera sarò ad Annozero e spero si risolva tutto perchè ci tengo a fare questa esperienza ma tengo anche all'Arma dei Carabinieri".

Dopo le dichiarazioni di Valentina Vezzali a Porta a Porta , il duello fra tv e sport era in attesa di una risposta definitiva circa la partecipazione di Margherità Granbassi alla trasmissione di Michele Santoro. La fiorettista e carabiniere oggi, durante la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di Annozero , ha dichiarato: ” Domani sera sarò ad Annozero e spero si risolva tutto perchè ci tengo a fare questa esperienza ma tengo anche all’Arma dei Carabinieri “. I l talk show condotto da Michele Santoro partirà domani in prima serata su Raidue e la Granbassi prederà il posto di Beatrice Borromeo. La partecipazione dell’azzurra alla trasmissione sembra essere ancora problematica, nonostante gli ultimi sviluppi: ” Ho ricevuto proprio questa mattina assicurazioni da parte del ministro La Russa che si sta facendo di tutto per risolvere la questione. C’è forse qualcosa di incompatibile a livello di regolamento, vedremo di risolvere tutto perchè così come tengo ad iniziare questa avventura, altrettanto tengo all’Arma dei carabinieri. Faremo in modo che le due cose possano combaciare “, così l’atleta ha spiegato la situazione. Anche il ministro alla Difesa, Ignazio La Russa , ha ribadito l’impegno per rendere possibile l’esperienza televisiva dell’atleta: ” Esistono delle regole precise; c’è la mia buona volontà di fare in modo che si possano rispettare queste regole e, nello stesso tempo, si possa dare alla Granbassi l’opportunità di fare questa esperienza, nei limiti del consentito. Mi auguro che si riesca a trovare la strada “. I vertici dell’Arma dei carabinieri continuano a nutrire dubbi sulla regolarità della partecipazione televisiva: ” Stiamo valutando abbiamo ancora ventiquattr’ore di tempo per decidere. Ma ci sono delle regole e valgono per tutti “, ha detto il generale Gianfrancesco Siazzu , durante il ricevimento degli atleti delle forze armate che sono tornati da Pechino con una medaglia. Il problema sembra essere di carattere contrattuale, come ha illustrato il comandante: ” Non deve esserci rapporto di lavoro continuativo e retribuito. Annozero è pur sempre un rapporto di lavoro e cambiando i fattori non è detto che il risultato cambia “. Anche il conduttore del talk show ha dichiarato di aspettare una risoluzione per la vicenda: ” Mi sembra che questa sia la notizia del giorno, questa di Margherita Granbassi. Aspettiamo l’Arma che ci dica cosa voglia fare “. La Granbassi al termine della conferenza stampa ha risposto ai giornalisti in merito al suo impegno atletico e televisivo: ” Spero di poter conciliare le due cose. Sono un’atleta e voglio esserlo ancora per un bel po’. È normale che dopo tanti anni di sacrifici ci si possa deconcentrare, l’anno post-olimpico del resto lo consente. La scherma resta il mio interesse primario sicuramente per i prossimi quattro anni. Se ho visto Magnini come inviato dell’Isola? Ho visto il programma proprio per vedere lui, mi è sembrato abbastanza tranquillo e in gamba. È chiaro che non poteva essere il nuovo Fiorello per la prima puntata ma sono sicura che con il tempo si scioglierà e verrà fuori alla grande “. La prima puntata del programma sarà dedicata a Gianfranco Funari, come spiegato da Michele Santoro stesso: ” Non sono andato ai suoi funerali, non ho fatto dichiarazioni quando è morto, però domani gli devo questo omaggio e lo devo alla televisione in cui credo, quella disordinata, scorbutica, non per forza gradevole “. Dal mio punto di vista – ha aggiunto Santoro – ” la televisione è grande quando è disordinata. Se èi nvece ordinata, si smette di svolgere il proprio lavoro… “. Il conduttore ha quindi sottolineato che lui e il suo gruppo di lavoro sono e si sentono ” un prodotto della Rai, interamente fatto dalla Rai, da professionalità Rai e da persone che pure non avendo un contratto di lavoro fisso con la Rai si sentono ugualmente parte di essa “. ” Siamo orogogliosi – ha precisato – di non appartenere ad alcun format, è tutto nostro quello che facciamo “. Fedele al suo stile, Santoro ha poi aggiunto: ” Oggi viviamo questa contraddizione: non abbiamo mai avuto una stagione di così completa libertà per il telespettatore di scegliere cosa vedere e al tempo stesso mai avuto un periodo di così stretto controllo della televisione generalista . Questo non è buono e credo che sia anche il risultato dell’indebolimento nei confronti di chi fa televisione fuori, che però a sua volta deve commissionare programmi che non diano fastidio “. Il conduttore salernitano ha rilevato che “i n Rai quello che è rimasto dentro sono i prodotti come il nostro “, aggiungendo che ” una quantità omologa non produce qualità . Abbiamo una televisione meno libera”.

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