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29 Luglio 2008 | Attualità

Hollywood ancora in lotta

Non c'è pace per la mecca del cinema. Il board direttivo dello Screen Actors Guild (Sag), il principale sindacato che rappresenta circa 120.000 di attori di cinema e tv statunitensi, sostiene la proposta di tutelare il lavoro sul web. Il sindacato avverte che le trattative sui contratti con gli studios di Hollywood potrebbero restare in stallo per settimane.

Non c’è pace per la mecca del cinema. Il board direttivo dello Screen Actors Guild (Sag), il principale sindacato che rappresenta circa 120.000 di attori di cinema e tv statunitensi, sostiene la proposta di tutelare il lavoro sul web. Il sindacato avverte che le trattative sui contratti con gli studios di Hollywood potrebbero restare in stallo per settimane. Le trattative sono a un punto morto e i fiduciari del Screen Actors Guild (Sag) hanno chiesto che il lavoro diffuso su internet sia coperto da un contratto Sag. L’associazione ha votato a livello nazionale una risoluzione che riafferma tale richiesta, con 68 voti favorevoli e nessuno contrario. “Abbiamo detto alle produzioni quanto sia importante per il settore dei nuovi media sotto il nostro contratto, e quanto siano importanti le tariffe residue dei prodotti creati per la programmazione sui nuovi media quando questi vengono ritrasmessi”, ha detto in una nota il direttore esecutivo e capo intermediario nazionale di Sag Doug Allen.

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