Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

28 Novembre 2008 | Attualità

Hollywood: tra un ciack e l’altro si trama uno sciopero

Hollywood ricomincia a tremare. Dopo lo sciopero degli sceneggiatori, che ha paralizzato l'Olimpo del cinema per 100 giorni causando ingenti perdite economiche, sono gli attori a valutare la possibilità di incrociare le braccia. In testa alla rivolta pare ci siano i veterani Jack Nicholson, Warren Beatty e Meryl Streep, che un mese fa sono stati ascoltati dalla Sag (la Screen Actor Guid) proprio in merito all’eventuale sciopero degli attori.

Hollywood ricomincia a tremare. Dopo lo sciopero degli sceneggiatori, che ha paralizzato l’Olimpo del cinema per 100 giorni causando ingenti perdite economiche, sono gli attori a valutare la possibilità di incrociare le braccia. In testa alla rivolta pare ci siano i veterani Jack Nicholson, Warren Beatty e Meryl Streep, che un mese fa sono stati ascoltati dalla Sag (la Screen Actor Guid) proprio in merito all’eventuale sciopero degli attori. Quali sono le recriminazioni degli attori? E soprattutto, contro chi sventoleranno le bandiere in ‘piazza Hollywood”? Dunque, le discordie principali che vedono in campo attori versus produttori riguardano i compensi per i lavori che vengono usati più e più volte e i nuovi media, in particolare internet. Gli attori chiedono un trattamento migliore e un contratto uguale a  quello già stipulato con altri sindacati. La Sag rassicura comunque tutti dicendo che ascoltare gli attori è prassi generale, e in ogni caso ottenere l’autorizzazione per scioperare non significa automaticamente procedere con l’azione.

Leggi anche:

rain-girl-xusenru

Le piogge in Italia: sempre meno ma sempre più intense

Uno studio dell’Università di Pisa, basato su oltre 200 anni di dati, parla di un cambiamento dovuto a riscaldamento globale e modifica della circolazione atmosferica

Ranucci sfida Orcel a Porta a Porta ripreso da Repubblica. È tutto falso

Una falsa sfida tra l’amministratore delegato di Unicredit Andrea Orcel e il giornalista Sigfrido Ranucci per promuovere una piattaforma di investimenti. Post sponsorizzati sui social, che Meta non intercetta, che puntano a una finta pagina di Repubblica e un redirect su amazon. Tutto su corierenazionale.net (con una sola r).

dizionario orizzontale

Un dizionario per Sanremo

Lo ha scritto Eddy Anselmi, giornalista esperto del festival e dei suoi numeri. Ecco che cosa ha raccontato a Telepress