Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

5 Giugno 2007 | Attualità

I bambini italiani si “mangiano più spot” di tutti

Una ricerca sugli spot alimentari coordinata da Marina D'Amato, che insegna sociologia all'università di Roma Tre, in collaborazione con l' Osservatorio di Pavia e commissionata da Coop nell'ambito della campagna “Alimenta il tuo benessere”, è arrivata alla conclusione che i bimbi italiani davanti alla tv sono bombardati da pubblicità di merendine.

Una ricerca sugli spot alimentari coordinata da Marina D’Amato, che insegna sociologia all’università di Roma Tre, in collaborazione con l’ Osservatorio di Pavia e commissionata da Coop nell’ambito della campagna “Alimenta il tuo benessere”, è arrivata alla conclusione che i bimbi italiani davanti alla tv sono bombardati da pubblicità di merendine. Un bambino che guarda la televisione tre ore al giorno nella fascia tra le 16 e le 19, la cosidetta fascia protetta, vede uno spot alimentare ogni 5 minuti. In un anno il totale è di 33mila: 971 spot per Mediaset e 285 per Rai nelle due settimane di rilevazione. Nel particolare, il team di lavoro coordinato dalla professoressa Marina D’Amato ha rilevato un’incidenza del 36% di inserzioni pubblicitarie con alimenti ricchi di zuccheri, grassi e calorie. I dati italiani sono allarmanti, perché doppi rispetto alle altre nazioni europee. In molti paesi dell’Unione è vietata la pubblicità di alimenti durante il palinsesto per ragazzi, ma quelli che la permettono accompagnano gli spot con note informative che consigliano uno stile di vita più bilanciato. I risultati dell’indagine “In bocca al lupo. La pubblicità e i comportamenti alimentari dei ragazzi” saranno presentati giovedì 7 giugno alle 10 a Roma, a Palazzo Rospigliosi in via XXIV maggio 43.

Leggi anche:

crane-quadro-CDD20

Le mostre più attese in Italia nel 2026

Esposizioni d'arte per tutti i gusti in tutto il Paese anche per il nuovo anno Chi stesse già programmando weekend o vacanze culturali del nuovo anno in giro per l'Italia prenda nota dei tanti...

L’Italia sui giornali del mondo: 10-16 gennaio 2026

La notizia di maggiore risonanza è stata la liberazione di due cittadini italiani detenuti in Venezuela. C’è anche lo strano caso dell’anmalia di decessi a Castiglion Fiorentino riportato da Eurasia Daily.  Buona copertura del vertice tra Giorgia Meloni e Sanae Takaichi a Tokyo, con l’elevazione delle relazioni bilaterali a “partnership strategica speciale”. Del referendum sulla riforma della giustizia c’è stata copertura in Europa e America Latina. In ambito giudiziario, il non luogo a procedere per Chiara Ferragni ha dominato i media germanofoni.

Locandina Giulio Regeni

Un film su Giulio Regeni a 10 anni dal suo omicidio

Il documentario "Giulio Regeni – Tutto il male del mondo" ricostruisce la vicenda giudiziaria e politica seguita all'uccisione del ricercatore italiano A dieci anni dall’omicidio di Giulio Regeni,...