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1 Ottobre 2025 | Attualità, Economia

I formaggi italiani conquistano il Mondial du Fromage di Tours

Undici le medaglie d’oro conquistate da produttori provenienti dalle Alpi al Mediterraneo. Valutati circa 2000 formaggi Dal 14 al 16 settembre, la città francese di Tours si è trasformata nella capitale mondiale del formaggio, ospitando la settima edizione del Mondial du Fromage et des Produits Laitiers. Un evento dedicato ai professionisti del settore, dove tradizione […]

Undici le medaglie d’oro conquistate da produttori provenienti dalle Alpi al Mediterraneo. Valutati circa 2000 formaggi

Dal 14 al 16 settembre, la città francese di Tours si è trasformata nella capitale mondiale del formaggio, ospitando la settima edizione del Mondial du Fromage et des Produits Laitiers. Un evento dedicato ai professionisti del settore, dove tradizione e innovazione si fondono per celebrare l’eccellenza casearia da ogni angolo del pianeta. In questo scenario davvero competitivo, l’Italia si è confermata protagonista indiscussa dimostrando ancora una volta forza, creatività e passione: sono ben undici le medaglie d’oro conquistate dai nostri produttori, a testimonianza di una filiera solida e di grande qualità.

La giuria internazionale, composta da oltre 320 esperti guidati da Roland Barthelemy, Prevosto della Guilde Internationale des Fromagers, ha valutato quasi 1900 formaggi. La competizione è stata serratissima, e a spuntarla come miglior formaggio del mondo è stato il Gruyère AOP Vieux di Simon Miguet della Fromagerie de La Côte-aux-Fées, selezionato da una giuria ristretta di 12 giudici internazionali.

Tornando all’Italia, ecco la lista degli ori conquistati:

Perenzin Latteria, San Pietro di Feletto (Tv) – Montasio Dop

Caseificio dei Barbi, Montalcino (Si) – Cacio 24 Mesi (Pecorino)

Ambrosi, Parma – Parmigiano Reggiano DOP

Caseificio dei Barbi, Montalcino (Si) – Cacio allo Zafferano e Ginepro (Pecorino)

Caseificio San Giorgio, Casina (Re) – Parmigiano Reggiano Dop

Lavialattea, Brignano Gera d’Adda (Bg) – Ol Sciür, caprino a pasta erborinata affinato con ibisco, frutti di bosco e petali di rosa

Murgia Sergio, Marrubiu (Or) – Monteterno (pecorino stagionato)

La Baronia, Castel di Sasso (Ce) – Burrata di Bufala al Pesto

Quattro Portoni, Cologno al Serio (Bg) – Quadrello, formaggio di latte di bufala a pasta molle e cruda

Caseificio Silvano Turato, Villafranca Padovana (Pd) – Allevo Asiago Dop 12 mesi

Caseificio Lanfredini, Salsomaggiore Terme (Pr) – Parmigiano Reggiano Dop “di Sola Bruna” (Consorzio Valorizzazione Razza Bruna Italiana)

L’edizione 2025 del Mondial du Fromage ha dimostrato che il formaggio non è solo un prodotto, ma un mondo di cultura, tradizione e sperimentazione continua. Per l’Italia, da sempre legata a doppio filo con il latte e la sua trasformazione, queste medaglie sono un motivo di orgoglio e un riconoscimento importante del valore e dell’identità del Made in Italy nel mondo.

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Di <a href="https://www.telepress.news/author/daniela-faggion/" target="_self">Daniela Faggion</a>

Di Daniela Faggion

Emiliana di nascita, non ho ancora deciso dove mi piacerebbe mettere radici: nel frattempo sto in prestito a Milano dal 2000. Giornalista pubblicista dal 2003 e professionista dal 2006, ho lavorato per diversi media e pubblicato due libri. Scrivo per Telepress dal 2022 e mi occupo di attualità, scienze, ambiente, ed enogastronomia, sempre per raccontare l'Italia vista dal mondo e l'Italia in giro per il mondo.