Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

1 Ottobre 2006 | Attualità

ICANN PIù LIBERO DAGLI USA

Gli Usa manterranno di fatto il controllo sulla gestione del web ancora fino al 2008, ma avranno una mano più leggera. Il dipartimento del Commercio statunitense ha rinnovato con l’Icann (Internet corporation for assigned names and numbers), l’organismo che si occupa della registrazione dei domini web, l’accordo in scadenza il 30 settembre. In seguito il […]

Gli Usa manterranno di fatto il controllo sulla gestione del web ancora fino al 2008, ma avranno una mano più leggera. Il dipartimento del Commercio statunitense ha rinnovato con l’Icann (Internet corporation for assigned names and numbers), l’organismo che si occupa della registrazione dei domini web, l’accordo in scadenza il 30 settembre. In seguito il governo potrebbe decidere di affidare il controllo dell’Icann a una realtà privata. In base alla nuova intesa, il gruppo non profit Icann non dovrà più inviare un rapporto al dipartimento del Commercio ogni sei mesi. Prima di rinnovare l’accordo con l’Icann il dipartimento del Commercio ha consultato oltre 700 fra società, governi e organismi privati. Il governo Usa è stato spesso accusato di avere troppo controllo sull’Icann.

Leggi anche:

Un giovane su due chiede aiuto all’IA per amore, salute e benessere mentale. Il 66% vede il web come luogo di violenza ‘normalizzata’

Secondo l’Osservatorio Indifesa 2026 di Terre des Hommes, 1 ragazzo su 2 under 26 si è rivolto a strumenti di intelligenza artificiale per affrontare problemi sentimentali, dubbi di salute o difficoltà psicologiche, cercando un supporto immediato e neutrale. Il report, diffuso in previsione della Giornata contro il bullismo (7 febbraio) e del Safer Internet Day (10 febbraio), mostra però anche l’altra faccia del digitale: oltre il 50% dei giovani dichiara di aver subito almeno un episodio di violenza, online o offline, mentre il 66% percepisce il web come un luogo in cui violenza e odio sono ormai normalizzati, con le ragazze e le persone non binarie più esposte ai rischi di cyberbullismo, revenge porn e controllo digitale nelle relazioni.

man-ClickerHappy

Sicurezza: più paura in Italia secondo i sondaggi

Secondo Ipsos, istituto diretto da Nando Pagnoncelli, gli italiani si sentono meno tranquilli tra paure sociali e fratture politiche

tiramisu-gegicmladen

Arriva il tiramisù dei record

Uno dei classici della pasticceria italiana verrà realizzato a Londra per uno scopo benefico grazie all’impegno di diverse realtà italiane