Sulle colline a sudest di Livorno, dove la macchia mediterranea lascia spazio a querce e castagni, una riserva naturale è diventata uno spazio espositivo temporaneo. “Respiro — Arte nell’aria del bosco” è tornato a maggio 2026 per la sua sesta edizione. La sede è la Riserva Naturale Regionale dei Monti Livornesi, area protetta di 3.078 ettari gestita dalla Regione Toscana. Il fulcro della mostra è il Casolare Alberelli, vicino a Nibbiaia, piccolo borgo collinare nel comune di Livorno.
Il progetto è organizzato da Feronia, associazione culturale fondata nel 2018 a Nibbiaia. Quest’anno ha compiuto un passo significativo: Respiro è stato selezionato come evento satellite del New European Bauhaus (NEB) Festival 2026. La Commissione europea organizza la terza edizione del NEB Festival a Bruxelles dal 9 al 13 giugno 2026. Il festival biennale mette in vetrina le migliori pratiche del New European Bauhaus, l’iniziativa della Commissione europea che porta la transizione verde negli ambienti costruiti e migliora la vita quotidiana. Gli eventi satellite portano il movimento NEB alle comunità locali in Europa e nel mondo.
Per Respiro, lo status di satellite segna il passaggio da progetto locale a partecipante a una rete europea. Sara Filucchi, curatrice della mostra, è diretta sul significato: “Per una realtà nata a Nibbiaia, frazione collinare di Livorno, questo riconoscimento significa contribuire a una rete di scambi e beneficiare di nuove collaborazioni, rafforzando l’impatto e la sostenibilità del progetto nel territorio e oltre. Significa anche ricordare alla comunità locale che l’isolamento è solo geografico, non culturale.”
La sesta edizione di Respiro ospita circa 35 artisti in un programma intenso tra opere site-specific, performance ed eventi culturali. Scultori, pittori e performer attraversano il percorso nel bosco. I talk aprono il dialogo con i visitatori. Le opere nascono durante una residenza artistica precedente alla mostra: gli artisti vivono nel paesaggio prima di creare per esso. La mostra è aperta a ingresso gratuito dal 10 al 13 giugno, con orario 15:00–20:00. Lungarno
La logica curatoriale è esplicita. Ogni opera è collocata per amplificare il proprio messaggio attraverso il luogo specifico che occupa. Il paesaggio non è uno sfondo. Nella formulazione di Filucchi, “il paesaggio diventa la prima opera, quella che racchiude tutte le altre.” Il percorso nel bosco alterna installazioni statiche e momenti di performance, con talk pensati per aprire domande, non per fornire risposte.
Il progetto nasce come iniziativa di welfare culturale, con l’obiettivo di generare benessere, connessione con la natura e senso di comunità. Attraverso l’arte nel paesaggio, valorizza il patrimonio della riserva naturale e attiva processi partecipativi che coinvolgono artisti, residenti e visitatori.
Il legame con il NEB non è l’unico ancoraggio europeo del progetto. Feronia fa parte della rete Europarc Federation dal 2021, quando Respiro ha allineato il proprio calendario alla Giornata Europea dei Parchi. Il NEB Festival 2026 pone le comunità al centro, creando uno spazio per comprendere i bisogni e le aspirazioni delle persone e mettere in mostra i progetti che li rispecchiano. Il posizionamento di Respiro in entrambe le reti è coerente con questo impianto.
Il programma include la presentazione da parte di Uri Noy Meir di Soilify, un’app innovativa per ascoltare la Terra attraverso sonificazione, ecologia e immaginazione relazionale, parte del progetto europeo Horizon SoilTribes. L’inclusione segnala un filone di engagement scientifico e tecnologico che corre parallelo a quello artistico.
La riserva fornisce le condizioni materiali del progetto. L’area protetta dei Monti Livornesi copre le alture a sudest di Livorno. La vegetazione include lecci, cerri, olmi, castagni e noccioli nelle valli interne, con pinete sul versante costiero. La fauna comprende cinghiali, volpi, martore e diverse specie di rapaci notturni. La riserva è parte della rete ecologica europea Natura 2000.
Respiro ha preso avvio nel giugno 2020, negli stessi mesi in cui veniva formalmente istituita la Riserva Naturale Regionale. La coincidenza non era casuale. La missione fondativa di Feronia era promuovere, valorizzare e conservare le colline della riserva. La mostra è diventata la forma operativa di quella missione.
Il pubblico è eterogeneo. Filucchi descrive cosa trovano i bambini quando incontrano l’arte fuori dal museo: “Un’esperienza profonda e duratura. La loro spontaneità ci ricorda quanto tutto possa essere semplice e armonioso quando ci liberiamo dalle sovrastrutture.” L’osservazione indica una delle ambizioni dichiarate del progetto: accesso culturale senza barriere istituzionali, in un contesto che rimuove le convenzioni della galleria tradizionale.
Il NEB Festival 2026 si concentra sul coinvolgimento democratico, mostrando come i cittadini possano partecipare alla costruzione delle proprie comunità. La partecipazione di Respiro alla rete satellite colloca un progetto italiano di arte ambientale dentro questa cornice politica e culturale: partecipazione comunitaria, sostenibilità territoriale, ruolo dell’arte nella costruzione di una consapevolezza collettiva del paesaggio.
La domanda che il progetto vuole aprire, nelle parole di Filucchi, è questa: “Come possiamo riconoscere e rispettare la connessione tra noi e la natura, e come questa consapevolezza può guidarci a vivere in modo più armonioso, nel bosco, nel mondo e dentro di noi?” Una domanda senza risposta programmata. Il bosco la terrà aperta per tutta la durata della mostra.

