Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

26 Aprile 2022 | Ambiente

Il Gran Paradiso e il Parco d’Abruzzo spengono 100 candeline

Iniziate le celebrazioni del centenario dei due parchi nazionali al nord e al centro del Paese. In primo piano, sviluppo sostenibile e biodiversità per cui l’Italia è al primo posto in Europa.

Si sono svolte con tre giorni di convegni, eventi e dibattiti dal 22 al 24 aprile e proseguiranno per un anno con altre iniziative le celebrazioni per i cento anni del Parco Nazionale Gran Paradiso e del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Un momento dedicato in primis allo sviluppo sostenibile e alla conservazione della biodiversità, alla cui apertura ha partecipato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La presenza del presidente della Repubblica alle celebrazioni del centenario, oltre a confermare la sua attenzione e sensibilità ai temi dell’ambiente naturale del nostro Paese e alla sua tutela, è un prestigioso riconoscimento per l’azione svolta dai nostri due parchi e da tutto il sistema delle aree protette a favore della biodiversità e dello sviluppo sostenibile delle comunità che vivono al loro interno”, ha dichiarato Italo Cerise, presidente del Parco Nazionale Gran Paradiso.

Il lavoro congiunto dei due Parchi ha l’obiettivo di rafforzare i legami, condividere intenti, buone pratiche, strategie e attività di pianificazione comuni, di grande rilievo a livello nazionale e internazionale.

Giovanni Cannata, presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ha detto:Abbiamo fortemente creduto che i festeggiamenti per il centenario dei due parchi dovessero essere molto più di una semplice celebrazione istituzionale ma, piuttosto, un importante momento di riflessione sociale e culturale circa l’importanza fondamentale della conservazione della natura anche in relazione al recente inserimento della tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi in Costituzione. La conservazione, unita allo sviluppo sostenibile delle comunità locali, sono il miglior fondamento per un nuovo “patto” con la natura soprattutto in vista dei cambiamenti climatici sempre più tangibili ed evidenti. Proprio per questo siamo lieti ed assegniamo grande rilievo alla presenza del presidente della Repubblica alla cerimonia inaugurale: un riconoscimento del grande lavoro svolto dal Sistema delle Aree protette in Italia, di cui il Parco Nazionale Gran Paradiso e il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise sono stati antesignani”.

Alla cerimonia erano presenti inoltre il presidente della Regione Valle d’Aosta, Erik Lavevaz, la sottosegretaria alla Transizione Ecologica, Ilaria Fontana, e il presidente di Federparchi, Giampiero Sammuri. Quest’ultimo è intervenuto commentando così l’attuale situazione dei parchi e i progetti futuri: “In Europa siamo primi per biodiversità, abbiamo il maggior numero di specie animali e vegetali, tra esse 1.300  piante e 10.000  animali sono endemiche, cioè vivono solo in Italia. Per questo primato le aree protette hanno dato un contributo decisivo. Oggi abbiamo 24 parchi nazionali, 135 regionali, 32 Aree marine protette e una rete di oltre 400 riserve naturali. Questo sistema copre il 10,5% della superficie a terra e l’8% a mare. Con le aree natura 2000  esterne alle aree protette, raggiungiamo il 21% a terra e il 16% a mare. Un’estensione importante, ma l’Europa chiede di più, nella strategia per la biodiversità indica l’obiettivo del 30% di territorio protetto sia a terra sia a mare. Questo vuol dire aumentare di circa la metà la superficie a terra e quasi raddoppiare quella a mare. Perciò è indispensabile completare l’iter per i parchi nazionali di Portofino e del Matese, istituiti dal 2017 e gli ampliamenti di parchi esistenti come quello importante e condiviso della Val Grande”.

Il programma delle iniziative per i cento anni dei due parchi è disponibile sui siti: www.pngp.it/100anni e www.parcoabruzzo.it

 

di Valentina Colombo

animali_simbolo

Guarda anche:

l gran rifiuto dell’Italia

Da uno studio statistico pubblicato da Eurostat, dal 2004 al 2020 la quantità di rifiuti riciclati è aumentata in modo significativo: da 870 milioni di tonnellate nel 2004 ai 1.221 milioni di...

SOS frantoi. Il paradosso italiano

Unaprol e Coldiretti hanno recentemente presentato l’esclusivo rapporto su “La guerra dell’olio Made in Italy” diffuso all’alba dell’attuale campagna olearia 2022/2023. Ad emergere è un’incognita...
sub_mare

È italiana la prima App per localizzare e spazzare via i rifiuti dal mare

Si chiama Scubadvisor ed è la prima app al mondo interamente dedicata agli appassionati di immersioni dal risvolto green: grazie a un geolocalizzatore permette di localizzare i rifiuti in fondo al...