Domani, sabato 17 maggio, Il Messaggero non sarà in edicola . Le firme del quotidiano romano hanno deciso di astenersi dal lavoro per protestare contro il licenziamento di due colleghi: “ Sebbene ridimensionato rispetto alle intenzioni iniziali – dice una nota dell’assemblea dei giornalisti – , appare grave e senza precedenti il ricorso da parte della società editrice alla procedura di licenziamento collettivo, avviata per di più mentre era ancora in corso uno stato di crisi” . Proprio in virtù dello stato di crisi richiesto dalla compagnia editoriale, avevano già abbandonato la testata cinquanta lavoratori.
Il Messaggero in sciopero contro i tagli
Domani, sabato 17 maggio, Il Messaggero non sarà in edicola. Le firme del quotidiano romano hanno deciso di astenersi dal lavoro per protestare contro il licenziamento di due colleghi. La testata, attualmente in stato di crisi, aveva già tagliato cinquanta lavoratori.
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