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15 Maggio 2007 | Attualità

Il Pentagono blocca tredici siti ai militari Usa

Il dipartimento della Difesa americano ha deciso di rendere inaccessibile alla sua rete telematica tredici siti, fra i quali MySpace e YouTube. La disposizione è stata data dal generale B.B. Bell, comandante delle forze Usa in Corea del Sud, per evitare che i militari impiegati in missioni all’estero si colleghino troppo spesso a internet per divertimento.

Il dipartimento della Difesa americano ha deciso di rendere inaccessibile alla sua rete telematica tredici siti, fra i quali MySpace e YouTube. La disposizione è stata data dal generale B.B. Bell, comandante delle forze Usa in Corea del Sud, per evitare che i militari impiegati in missioni all’estero si colleghino troppo spesso a internet per divertimento. “Il traffico eccessivo – ha spiegato Bell – influisce sull’efficienza della rete”. “Le reti interne devono essere sempre disponibili per il nostro lavoro – ha specificato una portavoce del Comando strategico Usa, Jiulie Ziegenhorn -, devono essere affidabili, tempestive e sicure”. Il sospetto è che Washington voglia impedire ai soldati di divulgare filmati indipendenti e incontrollati, proprio mentre il Pentagono ha iniziato un’offensiva propagandistica sul sito di user-generated content YouTube dove diffonde immagini celebrative del fallimentare conflitto iracheno.

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