Il dipartimento della Difesa americano ha deciso di rendere inaccessibile alla sua rete telematica tredici siti, fra i quali MySpace e YouTube. La disposizione è stata data dal generale B.B. Bell, comandante delle forze Usa in Corea del Sud, per evitare che i militari impiegati in missioni all’estero si colleghino troppo spesso a internet per divertimento. “Il traffico eccessivo – ha spiegato Bell – influisce sull’efficienza della rete”. “Le reti interne devono essere sempre disponibili per il nostro lavoro – ha specificato una portavoce del Comando strategico Usa, Jiulie Ziegenhorn -, devono essere affidabili, tempestive e sicure”. Il sospetto è che Washington voglia impedire ai soldati di divulgare filmati indipendenti e incontrollati, proprio mentre il Pentagono ha iniziato un’offensiva propagandistica sul sito di user-generated content YouTube dove diffonde immagini celebrative del fallimentare conflitto iracheno.
Il Pentagono blocca tredici siti ai militari Usa
Il dipartimento della Difesa americano ha deciso di rendere inaccessibile alla sua rete telematica tredici siti, fra i quali MySpace e YouTube. La disposizione è stata data dal generale B.B. Bell, comandante delle forze Usa in Corea del Sud, per evitare che i militari impiegati in missioni all’estero si colleghino troppo spesso a internet per divertimento.
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