Il mediatore europeo Nikiforos Diamandouros ha risposto alla protesta degli eurodeputati italiani sulla mancata presenza dell’italiano sul sito internet della presidenza di turno Ue. Di recente al francese e all’inglese è stato aggiunto il tedesco. Il mediatore ha spiegato di non aver preso in considerazione altre lingue ma che il loro inserimento è possibile.
IL SITO UE POTREBBE PARLARE ITALIANO, FORSE
Il mediatore europeo Nikiforos Diamandouros ha risposto alla protesta degli eurodeputati italiani sulla mancata presenza dell’italiano sul sito internet della presidenza di turno Ue. Di recente al francese e all’inglese è stato aggiunto il tedesco. Il mediatore ha spiegato di non aver preso in considerazione altre lingue ma che il loro inserimento è possibile.
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