Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

28 Gennaio 2013 | Attualità

Il Sundace torna indie e premia la cine-inchiesta

Domenica 27 gennaio si è concluso a Salt Lake City l’edizione 2013 del Sundance Film Festival. A trionfare è stato Fruitvale, opera di Ryan Coogler che ricostruisce la storia di Oscar Grant, afroamericano ucciso da un agente di polizia la notte di Capodanno ad Oakland, in California, nel 2009.

Domenica 27 gennaio si è concluso a Salt Lake City l’edizione 2013 del Sundance Film Festival. A trionfare è stato Fruitvale , opera del giovane Ryan Coogler (26 anni) che ricostruisce la storia di Oscar Grant, ventiduenne afroamericano ucciso da un agente di polizia la notte di Capodanno ad Oakland, in California, nel 2009. Coogler si è aggiudicato il Gran premio della giuria e il premio del pubblico. La rassegna di Robert Redford torna dunque all’impegno e all’indagine di stampo cinematografica, tanto cari all’attore-organizzatore. Tra gli altri riconoscimenti assegnati nella cerimonia finale , quello per il miglior documentario è andato a Blood brother di Steve Hoover, mentre Jill Soloway si è aggiudicata il premio per la regia grazie a Afternoon delight . Circles , produzione paneuropea che ha coninvolto Francia, Germania, Slovenia, Serbia e Croazia, ha vinto come miglior film straniero.

Leggi anche:

tiramisu-gegicmladen

Arriva il tiramisù dei record

Uno dei classici della pasticceria italiana verrà realizzato a Londra per uno scopo benefico grazie all’impegno di diverse realtà italiane

Cortina Milano

L’Italia sui giornali del mondo: 2 – 6 febbraio 2026

Le testate internazionali tra il 2 e il 6 febbraio 2026 hanno concentrato l'attenzione sull'apertura delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina. Attenzione alla presenza controversa di agenti ICE...
Istruzioni per l'uso - TikTok

“A Milano non esiste il cibo italiano”, benvenuti alle Olimpiadi

Gli stranieri in Italia per i Giochi Olimpici invernali 2026 e lo stupore per cibo, accoglienza, code e caffè