Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

4 Gennaio 2013 | Attualità

Inglesi, una vita davanti allo schermo

Il tempo passato davanti a tv, computer, tablet e smartphone può superare tranquillamente le nove ore al giorno, esattamente trent’anni in una vita. Lo afferma una ricerca inglese , secondo cui sono proprio i sudditi di Sua Maestà quelli nel mondo più dediti alla tecnologia. La ricerca, su circa mille utenti, ha chiesto di stimare il tempo passato davanti a ogni tipo di schermo, escluso il cinema, e i valori riportati, secondo cui ad esempio in un anno si passano 123 giorni completi con tv e computer, sono quelli medi, segno che in molti superano questo limite: “ Questa ricerca descrive i britannici come dei veri fanatici della tecnologia – spiega al Daily Mail Steve Barnes, uno degli autori – il fatto che i social network siano ormai inglobati negli smartphone non fa che accentuare questa tendenza” I numeri sono confermati dall’Autorità sulle comunicazioni britannica Ofcom , secondo cui in Gran Bretagna si passano online in media 746 minuti a settimana, una cifra seconda solo a quella degli Usa, 791, e molto maggiore di quella italiana che è di appena 415.

Guarda anche:

SINALUNGA_VEDUTADELCENTRO_LIB_ALESSIOGRAZI

Turismo: piccolo è bello, lo certifica la Bandiera Arancione del TCI

Il Touring Club Italiano ha assegnato durante la Borsa Internazionale del Turismo (BIT), le 281 Bandiere Arancioni del triennio 2024-2026, confermandone 277 sottoposte alla verifica triennale e...
Filming Italy Los Angeles Festival - immagine dal sito ufficiale

Nona edizione di Filming Italy – Los Angeles dal 26 al 29 febbraio

Lifetime Achievement Award a Franco Nero, premio Best Director a Matteo Garrone, che è candidato agli imminenti Oscar Al via la nona edizione di Filming Italy - Los Angeles, il festival che vuole...
Sanremo_vincitori

Festival di Sanremo: sono solo canzonette (?)

A giudicare dai dati diffusi da una ricerca di EY la risposta parrebbe essere no e anche se lo fossero, l’impatto economico è assai elevato: 205 milioni di euro, di cui 77 di valore aggiunto...