The London Paper taglia le perdite ma incrementa il debito
The London Paper, free press londinese appartenente al gruppo News International di Rupert Murdoch, ha reso noti alcuni dati riguardanti il proprio andamento commerciale nel 2009. Il giornale, rispetto al giugno dello scorso hanno, ha ridotto le perdite a 12,9 milioni di sterline, miglior risultato dalla metà del 2007.
Processo d’appello Saberi: ottimismo per il verdetto
In seguito alla condanna in primo grado a otto anni di reclusione con l’accusa di spionaggio a favore degli Stati Uniti, il processo d’appello per la giornalista irano-americana Roxana Saberi si è concluso. Ottimismo nelle dichiarazioni del suo legale e del padre, Reza Saberi, che si definisce più fiducioso.
Financial Times: su il prezzo, giù le vendite
Tempi di crisi, soprattutto per i quotidiani in edizione cartacea, che provano a sopravvivere e a procacciare guadagni anche alzando il loro prezzo al pubblico. In febbraio, The Financial Times aveva annunciato un aumento fino 2 sterline nei giorni lavorativi e a 2,5 sterline per le edizioni speciali del week end. La strategia, però, sembra (letteralmente) non aver pagato.
Stampa francese: Le Figaro -5,1%
Nel corso del primo trimestre 2009, le vendite del primo quotidiano nazionale francese Le Figaro hanno registrato una flessione del 5,1%. Il calo registrato nell’intero corso dell’anno 2008 era del 2,5%. Gli altri quotidiani non hanno registrato risultati migliori, in primis il giornale popolare per eccellenza le Parisien (gruppo Amaury), che registra un calo vendite del 7,3%.
L’abbraccio a Londra dell’Evening Standard
Prosegue la campagna di rinnovamento e ritorno alle origini dell’Evening Standard. La testata, dal prossimo lunedì, si chiamerà London Evening Standard. Una modifica importante del nome, in linea con i propositi della nuova proprietà, che vuole riconquistare la base storica dei propri lettori, composta da operai e dalla piccola-media borghesia di Londra.
Dal 2012 Ue taglia tariffe di terminazione sulla telefonia
La Commissione europea per le Telecomunicazioni ha stabilito tagli alle tariffe di terminazione per la telefonia fissa e mobile. Entro il 2012, tali costi (che un operatore fa pagare per terminare sulla sua rete una chiamata partita da altri operatori) dovranno essere pari alla spesa effettiva sostenuta dagli operatori stessi per fornire il servizio, senza alcun surplus.
Rémy Dessarts abbandona L’ Équipe
Il quotidiano francese specializzato in attualità sportiva L’ Équipe cambia capo redazione. Rémy Dessarts lascia la direzione della redazione del giornale e sarà rimpiazzato da Fabrice Jouhaud, attuale direttore delegato della redazione. I due erano giunti nello stesso momento a L’Équipe a settembre dell’anno scorso.
Roxana Saberi interrompe sciopero della fame
La giornalista irano-americana Roxana Saberi ha interrotto lo sciopero della fame lunedì 4 maggio. A riferirlo il padre, Reza Saberi, che nei giorni scorsi aveva espresso le sue preoccupazioni circa le condizioni di salute della figlia, rinchiusa nel carcere di Evine, nel nord della capitale iraniana, in seguito alla condanna per spionaggio a favore degli Stati Uniti del 18 aprile.
Usa: advertising mobile +36%
Nel corso del 2009 gli Stati Uniti registreranno una crescita dell’advertising mobile del 36%. A riferire dell’aumento degli investimenti pubblicitari sui telefonini, Interpublic’s Magna. Dai 169 milioni di dollari investiti si passerà entro la fine del 2009 a 229 milioni.
Arianna Huffington vince Premio Ischia
Si è conclusa la 30esima edizione del Premio Ischia internazionale di giornalismo, con l’elezione della vincitrice Arianna Huffington, fondatrice del sito di opinione The Huffington Post. Il premio per i diritti umani è andato ad Armando Valladares.
A Londra il World Magazine Congress
Si riunisce a Londra, questa settimana, il World Magazine Congress, incontro tra editori e industriali delle riviste internazionali, per discutere dell’attuale periodo di crisi e difficoltà tecnico-economiche del settore. “Stiamo faticando, nella peggiore recessione che la nostra industria abbbia mai fronteggiato” ha detto il presidente del congresso, Pierre Lamuniere.
Nyt Group raggiunge accordo con sindacati Boston Globe
Importante intesa raggiunta tra i sindacati del quotidiano americano The Boston Globe e l’editore del giornale, il New York Times Group. L’accordo consentirà alla storica testata di Boston di continuare nelle sue attività ed evitare almeno per il momento la chiusura.
Brand Journalism