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Instagram, il divieto è al ristorante

Condividere la buona cucina e il piacere di stare a tavola  grazie ai social network. Una mania che spopola sulle varie piattaforme, da Instagram a Facebook e Pinterest. Una pratica ormai mondiale che, però, fa inorridire i maestri dell’arte culinaria.

19 Marzo 2014 | Attualità

Condividere la buona cucina e il piacere di stare a tavola  grazie ai social network. Una mania che spopola sulle varie piattaforme, da Instagram a Facebook e Pinterest, dove ormai si trovano veri e propri album tematici con foto ai piatti dei grandi chef e non, scattate direttamente nei ristoranti. Una pratica ormai mondiale che, però, fa inorridire i maestri dell’arte culinaria come raccontano il New York Times e Culture visuelle che hanno riportato le proteste di chef del calibro di David Chang, Moe Issa o di Alexandre Gauthier e Gilles Goujon. Per non parlare degli eccessi del Four Barrel Coffee di San Francisco che all’ingresso ha addirittura appeso un cartello con il divieto “ Non postare questa foto su Instagram, tu hipster” o dell’Eva Restaurant di Los Angeles che strizza l’occhio alla crisi economica offrendo uno sconto del 5% a chi lascia il proprio telefonino all’ingresso.

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