Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

24 Gennaio 2013 | Economia

Intel, addio alle schede per computer

Il mercato dei personal computer langue, tra crisi e concorrenza dei dispositivi mobili, così Intel ha deciso di rinunciare alla produzione delle schede madri per pc. Dopo l’ultimo bilancio trimestrale (-27% negli utili, a 2,6 miliardi di dollari), la compagnia dà il via alla riorganizzazione.

Il mercato dei personal computer langue, tra crisi e concorrenza dei dispositivi mobili, così Intel ha deciso di rinunciare alla produzione delle schede madri per pc . Dopo l’ultimo disastroso bilancio trimestrale (-27% negli utili, a 2,6 miliardi di dollari), la compagnia americana ha cominciato un processo di rinnovamento che prevede anche l’abbandono dei mercati meno prolifici. Entro il 2015, la linea di produzione delle schede sarà chiusa. La società ha invece confermato investimenti per 13 miliardi di dollari in impianti e ricerca, con attenzione particolare agli ultrabook con riconoscimento vocale e ai processori per smartphone e tablet. Intel sta lavorando per sfruttare al meglio le funzionalità di Windows 8 e Android, agevolando con nuove tecnologie hardware l’utilizzo degli schermi al tocco. Il mercato delle schede rimarrà invece nelle mani di Asus e Gugabyte, da sempre tra i principali produttori di settore.

Leggi anche:

luggage-tookapic

Cresce il turismo spagnolo in Italia

Aumenta il flusso di persone che dalla penisola iberica parte per visitare quella italiana

Gli italiani nel 2026: sfiducia e bisogno di stabilità

Il report dell’EngageMinds Hub dell’Università Cattolica rivela una nazione in bilico, che naviga tra un profondo senso di incertezza e la necessità di stabilità.

Italia al top tra le mete per le vacanze invernali

L’indagine Enit-Ministero del Turismo registra una crescita dell’attrattività delle destinazioni italiane. Arte, cultura e montagna in cima alle passioni degli europei; enogastronomia, lusso e Sud Italia per i turisti d’oltreoceano. Prima per strutture ricettive con tassi di prenotazione sopra la media la Valle d’Aosta.