Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

15 Aprile 2013 | Innovazione

iPad 5 sarà snello e leggero

Poche settimane e Apple dovrebbe svelare al mondo iPad 5, tablet di ultima generazione destinato a rilanciare le quotazioni della Mela, sin qui dominatrice del settore. Il nuovo dispositivo avrà un display di 9.7 pollici, avvolto da una scocca più sottile e leggera rispetto alle versioni precedenti.

Poche settimane e Apple dovrebbe svelare al mondo iPad 5 , tablet di ultima generazione destinato a rilanciare le quotazioni della Mela, sin qui dominatrice del settore. Il nuovo dispositivo avrà un display di 9.7 pollici, avvolto da una scocca più sottile e leggera rispetto alle versioni precedenti. Retroilluminazione e sensibilità dello schermo dovrebbero essere affinate , per competere con Galaxy Note 8, l’ibrido di Samsung che grazie al pennino digitale promette meraviglie e massima funzionalità agli utenti. Bocche cucite a Cupertino sulla presentazione ufficiale e sui prezzi di iPad 5, che resta comunque il dispositivo hi-tech più atteso di primavera.

Leggi anche:

brothers-effortlessly for free

L’asilo nido riscrive il microbioma dei bambini

Uno studio dell’Università di Trento mostra che in quattro mesi i piccoli condividono fino al 20% dei batteri intestinali, con effetti potenzialmente duraturi sul sistema immunitario

plane-pixifant

È in Italia la prima First Lounge d’Europa

Uno spazio da 700 metri quadri al Terminal 1, accessibile anche senza biglietto business, pensato per intercettare la nuova domanda di servizi ultra-premium prima delle partenze

La pittura al grafene trasforma le pareti in termosifoni invisibili e riduce i consumi

Una startup italiana, BeDimensional, ha sviluppato una vernice al grafene che, alimentata elettricamente, trasforma pareti e pannelli in superfici radianti capaci di riscaldare gli ambienti con consumi fino al 40% inferiori rispetto ai termosifoni elettrici tradizionali. La tecnologia, validata dall’Università di Genova e arrivata alla prima applicazione industriale, promette di cambiare il modo in cui si progettano e si riqualificano gli edifici, eliminando corpi scaldanti ingombranti e integrando il calore direttamente nei materiali da costruzione.