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27 Novembre 2007 | Attualità

Iran e Venezuela promuovono il cinema

Venezuela e Iran si stanno attrezzando per promuovere lo sviluppo cinematografico dei due paesi e controbilanciare quella che il presidente Venezuelano, Hugo Chavez, ha definito “egemonia imperiale” di Hollywood.

Venezuela e Iran si stanno attrezzando per promuovere lo sviluppo cinematografico dei due paesi e controbilanciare quella che il presidente Venezuelano, Hugo Chavez, ha definito “egemonia imperiale” di Hollywood. Lo scorso anno, Chavez stesso aveva sviluppato un complesso di studi, chiamato Villa del Cine, investendo 13 milioni di dollari delle casse dello stato per aumentare la produzione locale. Tutti i film prodotti con il marchio di Villa Cine sono intrisi di coscienza sociale e ideali vicini a ciò che Chavez chiama rivoluzione sociale. Il cinema iraniano da parte sua sta vivendo un momento molto positivo e, con le produzioni hollywoodiane praticamente assenti dalle sale cinematografiche, la popolazione è più propensa ad apprezzare le produzioni locali.

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La notizia di maggiore risonanza è stata la liberazione di due cittadini italiani detenuti in Venezuela. C’è anche lo strano caso dell’anmalia di decessi a Castiglion Fiorentino riportato da Eurasia Daily.  Buona copertura del vertice tra Giorgia Meloni e Sanae Takaichi a Tokyo, con l’elevazione delle relazioni bilaterali a “partnership strategica speciale”. Del referendum sulla riforma della giustizia c’è stata copertura in Europa e America Latina. In ambito giudiziario, il non luogo a procedere per Chiara Ferragni ha dominato i media germanofoni.