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27 Marzo 2009 | Economia

Italia (anti)tecnologica

L’Italia perde terreno e mostra i propri deficit in quanto a nuove tecnologie e comunicazione. Lo stivale occupa il 45esimo posto (su 127) nella speciale classifica stilata dal Global Information Technology Report 2008-2009.

Il Belpaese scivola al 45esimo posto nella classifica delle nazioni capofila del settore nuove tecnologie e comunicazione. L’Italia perde terreno e mostra i propri deficit in quanto a nuove tecnologie e comunicazione. Lo stivale occupa il 45esimo posto (su 127) nella speciale classifica stilata dal Global Information Technology Report 2008-2009. La lista, basata sul Networked Readiness Index che misura la propensione dei paesi a sfruttare efficacemente le Ict, vede in testa Danimarca e Svezia, seguite dagli Stati Uniti (in salita di due posti). Singapore e Svizzera si aggiudicano la quarta e la quinta piazza. A chiudere l’ottava edizione del report sono invece Zimbabwe, Timor Est e Ciad. Nel mezzo, senza infamia e senza lode i piazzamenti del Giappone (17esimo), della Francia (19esima) e della Germania (20esima). Tutti i paesi del G7 precedono l’Italia , che nell’ultimo anno ha perso altre tre posizioni e si è vista sopravanzare anche da Tunisia (38esima) e Giordania (44esima).

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