Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

14 Aprile 2024 | Attualità

Italia – Francia si giocano la partita dell’audiovisivo

Tavola rotonda tra Istituzioni e professionisti del settore per discutere di strategie e nuove opportunità

Si è svolto a Roma il secondo incontro in pochi mesi tra CNC (Centre national du cinéma et de l’image animée), Unifrance, DGCA-MiC (Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo del Ministero della Cultura) e Cinecittà, questa volta insieme all’Istitut français Italia e all’Ambasciata di Francia in Italia. Appena lo scorso gennaio aveva avuto un grande riscontro l’appuntamento parigino De Rome à Paris-Italian Screens, con una full immersion di incontri professionali tra produttori, distributori, venditori italiani e francesi. La cronaca racconta dunque la volontà di rafforzare ulteriormente l’importante e proficua collaborazione tra i due Paesi in questo settore, con le coproduzioni mantengono un ritmo sostenuto, anche per il 2024.

La tavola rotonda annuale fra professionisti del settore si è svolta presso l’Ambasciata di Francia in Italia in occasione della quattordicesima edizione della rassegna di cinema francese Rendez-Vous. Un appuntamento a porte chiuse, in cui i professionisti dell’audiovisivo italiano e francese hanno scambiato dati e informazioni, approfondito misure e strumenti adottati, indagato criticità e declinato strategie comuni. Le tematiche trattate hanno spaziato dalle politiche e strategie per il rilancio delle sale, alle modalità di distribuzione, dalla produzione con e per le piattaforme, all’incremento qualitativo delle coproduzioni tra Italia e Francia.

Nel 2023, su 144 coproduzioni internazionali realizzate in Francia, 27 sono state realizzate con l’Italia: fra queste, ad esempio, Linda veut du poulet! (Linda e il pollo) di Sébastien Laudenbach e Chiara Malta, celebrati ai César dopo la vittoria ad Annecy lo scorso giugno, o Il sol dell’avvenire, di Nanni Moretti. L’Italia è il quarto mercato mondiale per il cinema francese nel 2023 (primo nel 2018 e nel 2019) e il secondo in termini di coproduzioni internazionali.

Grazie a coproduzioni di livello elevato e alla volontà di rivolgersi a un pubblico comune, le istituzioni culturali riunite sembrano supportare le coproduzioni e la distribuzione di film italiani in Francia, con una continuità programmatica che si sussegue da Roma a Parigi, da Cannes a Venezia, per favorire occasioni di incontro e scambio tra i professionisti dei due paesi e mantenere il contatto tra le due industrie durante tutto l’anno.

di Daniela Faggion

collaborazione fra cinema italiano e francese - mermyhh

Guarda anche:

La fondazione di Sinner per i bambini

Il tennista ha presentato l'iniziativa cui partecipano anche il suo manager. Alex Vitttur, e Stefano Domenicali Dall'impegno sul campo all'impegno messo in campo per gli altri. Si chiama Jannik...

La solidarietà entra in vasca per la Eliminator Challenge Night

In provincia di Milano, 144 atleti si sfidano nuotando fino all’ultima bracciata, in un’arena sportiva circondata da luci e musica, per sostenere il progetto di Abbracciamoli Onlus a favore dei...

Ponti di Primavera 2025: 14 milioni di italiani in viaggio, turismo in crescita nonostante l’inflazione

Un giro d'affari da 7,2 miliardi di euro, vacanze più lunghe e una voglia diffusa di novità: ecco come gli italiani stanno trascorrendo i ponti tra il 25 aprile e il 1° maggio 2025. Con il...