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8 Luglio 2022 | Ambiente, Attualità

Italia in on fire

L’ondata di incendi in Italia nel 2021 ha bruciato il triplo degli ettari del 2020, colpendo soprattutto le regioni del Mezzogiorno. Lo afferma l’Ispra precisando che il 40-50% del territorio colpito da incendio è costituito da foreste.

Questo ecosistema ricopre un terzo del territorio nazionale (circa 8,5 milioni di ettari), e in Italia è in costante aumento (solo negli ultimi 10 anni è aumentato del 18,4%, secondo le stime realizzato dal Comando unità forestali ambientali e agroalimentari); pertanto è possibile affermare che nel 2021 è bruciata in totale una superficie grande quanto il Lago di Garda.

La Sicilia ha subito incendi su circa il 3,5% della superficie complessiva regionale interessando il 60% dei comuni dell’isola (su un totale di 235 comuni). La seconda più colpita dalle fiamme nel 2021 è stata la Calabria, per una superficie pari al 2,4% e 240 comuni interessati. La Sardegna, terza, nel 2021 è stata interessata da soli 40 eventi incendiari (rispetto ai circa 500 della Sicilia), ma in un unico incendio, avvenuto a luglio 2021 nel complesso Forestale Montiferru-Planargia, è stato colpito dalle fiamme circa il 63% del totale del territorio interessato da incendi della Regione, risultando l’incendio più esteso in tutta Italia in termini di area bruciata.

Sono evidenti i legami tra cambiamenti climatici e incendi; non vanno considerati solo gli effetti diretti di siccità prolungata e le alte temperature, ma anche gli effetti del clima sugli insetti e sulle malattie delle piante, che le rendono più vulnerabili e quindi rendono le coperture arboree ancora più suscettibili ad incendio. Gli effetti e i danni agli ecosistemi forestali causati dagli incendi possono accelerare i processi di perdita di biodiversità, rilascio di anidride carbonica, aumento del rischio idrogeologico, erosione del suolo, inquinamento da polveri dell’aria e dei corpi idrici.
Sebbene da un punto di vista ecologico, le foreste abbiano una innata capacità di resilienza agli effetti degli incendi, se abbastanza vasti e frequenti, gli incendi possono determinare danni di lungo periodo e una perdita permanente di superficie boschiva.

Solo la costante sorveglianza degli incendi, affidata ai satelliti, i cui dati vengono elaborati dall’European Forest Fire Information System (EFFIS), sviluppato in ambito europeo nel contesto del programma Copernicus – Emergency Management Services, può rendere per rendere efficace e tempestiva l’azione di prevenzione.

 

di Arman C. Mariani

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