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8 Marzo 2013 | Attualità

Kim Dotcom, causa contro servizi segreti neozelandesi

La Corte d’appello della Nuova Zelanda ha stabilito che il fondatore del sito web di file-sharing Megaupload accusato di violazione di copyright e ricercato dagli Usa, potrà intentare causa ai servizi segreti neozelandesi per aver spiato segretamente su di lui.

La Corte d’appello della Nuova Zelanda ha stabilito che King Dotcom, il fondatore del sito web di file-sharing Megaupload accusato di violazione di copyright e ricercato dagli Usa, potrà intentare causa ai servizi segreti neozelandesi per aver spiato segretamente su di lui. Dotcom è stato arrestato nel gennaio 2012 nella sua sontuosa residenza ad Auckland su richiesta dell’Fbi, e liberato su cauzione dopo un periodo di detenzione.  Durante la causa di estradizione è stato rivelato che il G csb aveva spiato illegalmente su Dotcom e che la polizia aveva agito illegalmente sequestrando articoli di sua proprietà , fra cui materiale informatico, oggetti d’arte e auto di lusso, e Dotcom chiede risarcimento da entrambi gli enti. 

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