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8 Marzo 2013 | Attualità

L’8 marzo di Google è un doodle al femminile

Venerdì 8 marzo 2013, come ogni anno giornata internazionale della donna e delle conquiste femminili nel corso soprattutto dell’ultimo secolo e mezzo. Una ricorrenza che Google ha deciso di omaggiare con il consueto doodle animato.

Venerdì 8 marzo 2013 , come ogni anno giornata internazionale della donna e delle conquiste femminili nel corso soprattutto dell’ultimo secolo e mezzo. Una ricorrenza che Google ha deciso di omaggiare con il consueto doodle animato. Il logo della compagnia americana è stato ripensato in chiave femminile e femminista, con i volti di aninome protagoniste della storia recente disegnati a mo’ di fumetto. Nessun accenno a pret a porter o dive del cinema, ma una serie di visi di diverse nazionalità, etnia, fisionomia. La festa, dalla forte matrice politica, fu istituita nel 1909 negli Stati Uniti, mentre in Italia si è dovuto aspettare il 1922 per avere una giornata dedicata alle donne.

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La notizia di maggiore risonanza è stata la liberazione di due cittadini italiani detenuti in Venezuela. C’è anche lo strano caso dell’anmalia di decessi a Castiglion Fiorentino riportato da Eurasia Daily.  Buona copertura del vertice tra Giorgia Meloni e Sanae Takaichi a Tokyo, con l’elevazione delle relazioni bilaterali a “partnership strategica speciale”. Del referendum sulla riforma della giustizia c’è stata copertura in Europa e America Latina. In ambito giudiziario, il non luogo a procedere per Chiara Ferragni ha dominato i media germanofoni.