Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

4 Maggio 2007 | Attualità

La British Library ora archivia anche le e-mail

La British Library ha deciso di conservare anche i messaggi scambiati attraverso uno dei mezzi di comunicazione cardine al giorno d’oggi: la posta elettronica.

La British Library, che da sempre cataloga qualunque tipo di documento scritto per un totale di 150 milioni di documenti in archivio, non è rimasta insensibile all’evolversi della nuova era digitale. In un’epoca in cui archiviare giornali, riviste, libri e stampa non è abbastanza per fotografare il percorso del pensiero odierno, la biblioteca nazionale britannica ha deciso di conservare anche i messaggi scambiati attraverso uno dei mezzi di comunicazione cardine al giorno d’oggi: la posta elettronica. Saranno raccolte un milione di e-mail, suddivise poi in diverse categorie a secondo del tema trattato: Amore, Umorismo, Proteste, Notizie, Gaffes e l’immancabile Spam. “Email Britan”, questo il titolo del progetto, costituirà un ritratto della Gran Bretagna odierna attraverso i messaggi che si scambiano i suoi cittadini. L’iniziativa è sviluppata in collaborazione con Microsoft e incoraggia la popolazione a inviare alla British Library le proprie mail per diventare parte di questo archivio.

Leggi anche:

doctor-effortlessly for free

Primo trapianto combinato da vivente in Italia

A Bergamo un padre ha donato in simultanea rene e fegato alla figlia, affetta da una rara malattia genetica

Laureati, Italia penultima nella classifica Ue

Dai dati Eurostat sul livello di istruzione terziaria nell’Unione Europea emerge un gap formativo rispetto alle principali economie europee. La stima dei laureati italiani è del 31,6%, al di sotto di 13 punti percentuali dal target Ue.

Cucina italiana all’estero: boom di ricerche ma problemi di autenticità

Una ricerca di Real Italian Restaurants analizza le ricerche online di cucina italiana: 4 milioni di ricerche con il termine “pizzeria” e 600 mila ristoranti che si definiscono italiani. Riconoscerne l’autenticità è però molto difficile.