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2 Marzo 2006 | Economia

LA CONVERGENZA DIGITALE CHIEDERà 20.000 NUOVI ADDETTI ENTRO IL 2010 NELL’ICT

Dal Rapporto Occupazione 2006, realizzato da Federcomin con la partecipazione delle associate AITech-Assinform e Asstel e dal ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, emerge che il settore Ict sta evolvendo verso la convergenza digitale con altri settori. Le imprese sono quindi alla continua ricerca di professionalità adeguate. Entro il 2010 la richiesta di “skill innovativi” […]

Dal Rapporto Occupazione 2006, realizzato da Federcomin con la partecipazione delle associate AITech-Assinform e Asstel e dal ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, emerge che il settore Ict sta evolvendo verso la convergenza digitale con altri settori. Le imprese sono quindi alla continua ricerca di professionalità adeguate. Entro il 2010 la richiesta di “skill innovativi” sarà di oltre 20.000 addetti, con una crescita media annua del 3%. Il numero totale di imprese con addetti del settore Ict in Italia è passato da 110.400 nel 2001 a 112.600 nel 2005, si riscontra però una diminuzione occupazionale: da 697.000 addetti Ict (dipendenti e indipendenti) nel 2001 a 675.000 nel 2004, con un saldo negativo di 22.000 unità

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