Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

30 Aprile 2013 | Attualità

La falsa identità in rete può essere reato penale

Mentire, sul web, può essere un reato: letteralmente. La Corte di Cassazione ha stabilito l’esistenza del reato di “sostituzione di persona” anche nel mondo digitale e perciò utilizzare nome e cognome di un altra persona costituisce una violazione grave del codice penale.

Mentire, sul web, può essere un reato: letteralmente. La Corte di Cassazione ha stabilito l’esistenza del reato di “sostituzione di persona” anche nel mondo digitale e perciò utilizzare online nome e cognome di un altro soggetto costituisce una violazione grave del codice penale. La decisione dei giudici ha posto fine alla querelle in cui una donna, desiderosa di vendicarsi dell’ex datrice di lavoro, ha pubblicato in una chat erotica messaggi a nome di quest’ultima, rendendone noto anche il numero di telefono. Il furto di identità o, per meglio dire,  “la falsa attribuzione di contrassegni personali” è catalogabile come reato di sostituzione di persona e infrange l’articolo 494 del Codice penale. Secondo la Corte, dunque, si viola la legge anche quando “ si attribuisce ad altri un falso nome o un falso stato ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, dovendosi intendere per ‘nome’ non solo il nome di battesimo ma anche tutti i contrassegni di identità”. Gli internauti faranno bene a prestare attenzione, prima di fare scherzi insensati.

Leggi anche:

Render Cerimonia Apertura Paralimpica

“Nel blu dipinto di blu” diventa un coro inclusivo per le Paralimpiadi

Da tutto il mondo si possono inviare contributi video per un’opera collettiva in vista dei Giochi Paralimpici invernali

rain-girl-xusenru

Le piogge in Italia: sempre meno ma sempre più intense

Uno studio dell’Università di Pisa, basato su oltre 200 anni di dati, parla di un cambiamento dovuto a riscaldamento globale e modifica della circolazione atmosferica

Ranucci sfida Orcel a Porta a Porta ripreso da Repubblica. È tutto falso

Una falsa sfida tra l’amministratore delegato di Unicredit Andrea Orcel e il giornalista Sigfrido Ranucci per promuovere una piattaforma di investimenti. Post sponsorizzati sui social, che Meta non intercetta, che puntano a una finta pagina di Repubblica e un redirect su amazon. Tutto su corierenazionale.net (con una sola r).