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18 Ottobre 2010 | Attualità

La Gran Bretagna apre la caccia ai cyberpirati

Il Regno Unito dichiara guerra ai pirati informatici e ai danni economici portati dalle loro attività. Il Government communications head quarter, l’agenzia governativa che si occupa della sicurezza nell’ambito delle comunicazioni, sta considerando l’utilizzo di norme speciali.

Il Regno Unito dichiara guerra ai pirati informatici e ai danni economici portati dalle loro attività. Il Government communications head quarter, l’agenzia governativa che si occupa della sicurezza nell’ambito delle comunicazioni, sta considerando l’utilizzo di norme speciali per scoraggiare il proliferare di programmi nocivi cha hanno recentemente causato danni ai sistemi informatici del governo di Londra, per un costo di diversi miliardi di sterline l’anno.

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La notizia di maggiore risonanza è stata la liberazione di due cittadini italiani detenuti in Venezuela. C’è anche lo strano caso dell’anmalia di decessi a Castiglion Fiorentino riportato da Eurasia Daily.  Buona copertura del vertice tra Giorgia Meloni e Sanae Takaichi a Tokyo, con l’elevazione delle relazioni bilaterali a “partnership strategica speciale”. Del referendum sulla riforma della giustizia c’è stata copertura in Europa e America Latina. In ambito giudiziario, il non luogo a procedere per Chiara Ferragni ha dominato i media germanofoni.