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6 Dicembre 2006 | Attualità

La maggior parte dei siti web non è accessibile per i disabili

Nomensa, su commissione delle Nazioni Unite in occasione dell’International Day of Disable Person, ha condotto uno studio sul livello di accessibilità di 100 diversi siti web appartenenti a 20 nazioni. Il 98% dei siti esaminati ha dimostrato di non raggiungere il livello minimo di accessibilità richiesto dalle Web Content Accessibility Guidelines , estromettendo così dalla navigazione gli utenti disabili.

Nomensa, su commissione delle Nazioni Unite in occasione dell’International Day of Disable Person, ha condotto uno studio sul livello di accessibilità di 100 diversi siti web appartenenti a 20 nazioni. Il 98% dei siti esaminati ha dimostrato di non raggiungere il livello minimo di accessibilità richiesto dalle Web Content Accessibility Guidelines , estromettendo così dalla navigazione gli utenti disabili. Il 93% ha dimostrato di non avere adeguati supporti di testo alle immagini. Il 73% fa affidamento su JavaScript per funzioni importanti. Il 78% usa colori con poco contrasto, rendendo difficile la navigazione a chi ha problemi di vista. Il 98% non segue gli standard di programmazione. Il 97% non permette agli utenti di modificare le pagina. L’89% dei siti presi in considerazione offre poche pagine di navigazione e l’87% usa pop-up che causano problemi per chi utilizza software d’ingrandimento.

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