Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

17 Aprile 2013 | Attualità

La maschera di Anonymous arricchisce la Warner

Gli hacker scovano sul web pedofili e bulli, protestano contro lobby e istituzioni nemiche dei cittadini. Volti coperti dietro a una maschera, diventata il simbolo dei pirati. La maschera, ripresa dal famoso film V per Vendetta, è però sotto copyright.

Gli hacker di  Anonymous scovano sul web pedofili e bulli, protestano contro lobby e istituzioni nemiche dei cittadini. Volti coperti dietro a una maschera, diventata il simbolo dei pirati . Maschera che fa arricchire le multinazionali,  le stesse che spesso combattono, scrive il Corriere della Sera. La maschera, ripresa dal famoso film  V per Vendetta , è infatti sotto copyright. Ogni volta che un  affiliato di Anonymous ne compra una, i soldi finiscono nelle tasche della Time Warner e di altre due società : “ Bene: la maschera diventata simbolo di Anonymous e indossata poi da migliaia di militanti del movimento Occupy – bianca, le guance rosate, i mustacchi e il pizzetto nero pece e il ghigno inquietante – è tratta dal fim: significa che quando se ne vende una, dai sei dollari in su ma anche oltre i 50, una parte delle entrate va alla famiglia Beige,  un’altra va in royalties alla Time Warner, una ad Amazon”.

Leggi anche:

chocolates-effortlessly for free

Bronzo dell’Italia alla Coupe d’Europe de la Pâtisserie

Il Team Italy conquista il terzo posto dopo Francia e Belgio e si qualifica alla finale mondiale di Lione 2027. Nella gara si sono sfidati otto Paesi europei

doctor-effortlessly for free

Primo trapianto combinato da vivente in Italia

A Bergamo un padre ha donato in simultanea rene e fegato alla figlia, affetta da una rara malattia genetica

Laureati, Italia penultima nella classifica Ue

Dai dati Eurostat sul livello di istruzione terziaria nell’Unione Europea emerge un gap formativo rispetto alle principali economie europee. La stima dei laureati italiani è del 31,6%, al di sotto di 13 punti percentuali dal target Ue.