Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

19 Ottobre 2024 | Attualità

La nocciola come possibile antitumorale del fegato

Uno studio su cellule del fegato condotto da ricercatori dell’Enea rivela il potenziale antitumorale delle nocciole. Grazie alla presenza di biomolecole attive in grado di uccidere cellule tumorali in vitro, l’estratto favorisce il ripristino delle nomali condizioni di crescita del tessuto del fegato. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Natural Product Research e secondo […]

Uno studio su cellule del fegato condotto da ricercatori dell’Enea rivela il potenziale antitumorale delle nocciole. Grazie alla presenza di biomolecole attive in grado di uccidere cellule tumorali in vitro, l’estratto favorisce il ripristino delle nomali condizioni di crescita del tessuto del fegato.

La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Natural Product Research e secondo i ricercatori può aprire la strada a sviluppi terapeutici e di prevenzione nella lotta contro il cancro al fegato. Le evidenze scientifiche identificano nel cambiamento del contenuto intracellulare di due piccole molecole di rna una delle chiavi per comprendere le proprietà antitumorali di alcuni farmaci oncologici.

I risultati dello studio mostrano che l’estratto di nocciola tradizionale del viterbese (la Tonda Gentile Romana), è in grado di stimolare in modo significativo il livello intracellulare delle due molecole di microRna nelle cellule tumorali di fegato, inibendone la proliferazione e causandone la successiva morte in vitro. Occorreranno ulteriori approfondimenti per validarne la potenziale efficacia come coadiuvante terapeutico.

 

di Serena Campione

Leggi anche:

doctor-effortlessly for free

Primo trapianto combinato da vivente in Italia

A Bergamo un padre ha donato in simultanea rene e fegato alla figlia, affetta da una rara malattia genetica

Laureati, Italia penultima nella classifica Ue

Dai dati Eurostat sul livello di istruzione terziaria nell’Unione Europea emerge un gap formativo rispetto alle principali economie europee. La stima dei laureati italiani è del 31,6%, al di sotto di 13 punti percentuali dal target Ue.

Cucina italiana all’estero: boom di ricerche ma problemi di autenticità

Una ricerca di Real Italian Restaurants analizza le ricerche online di cucina italiana: 4 milioni di ricerche con il termine “pizzeria” e 600 mila ristoranti che si definiscono italiani. Riconoscerne l’autenticità è però molto difficile.

Di <a href="https://www.telepress.news/author/serena-campione/" target="_self">Serena Campione</a>

Di Serena Campione

Scrivo per Telepress dal 2021 e mi occupo di attualità, sociale e sostenibilità, enogastronomia ed eventi (spesso collegati alla mia regione di origine, ma non solo!) Pugliese di nascita, milanese di adozione da quattro anni. Dopo la laurea in comunicazione e il Master in Digital Communication alla 24Ore Business School entro nel mondo delle PR e media relations, seguendo aziende ed enti in svariati settori, tra cui: sociale, sostenibilità, food e tecnologia.