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22 Giugno 2006 | Attualità

LA POPOLAZIONE EUROPEA BOCCIATA IN ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA

Secondo una ricerca condotta da Eurostat, nel 2005 più di un terzo della popolazione europea non è in grado di usare un computer. Il 37% delle persone fra i 16 e i 74 non è in possesso di questa abilità, la percentuale è più alta fra le donne, il 39%, che fra gli uomini, 34%. […]

Secondo una ricerca condotta da Eurostat, nel 2005 più di un terzo della popolazione europea non è in grado di usare un computer. Il 37% delle persone fra i 16 e i 74 non è in possesso di questa abilità, la percentuale è più alta fra le donne, il 39%, che fra gli uomini, 34%. Il paese che conta più soggetti inabili all’uso del pc è la Grecia, con il 65% della popolazione, seguono Italia con il 59%, Ungheria con il 57%, Cipro e Portogallo con il 54% e Lituania con il 53%. Si distinguono con percentuali più basse della metà della popolazione Danimarca con il 10%, Svezia con l’11%, Lussemburgo con il 20%, Germania con il 21% e Regno Unito con il 25%. Più rassicuranti i risultati che riguardano il target 16-24 anni, il 10% non possiede un’adeguata alfabetizzazione informatica ma il 40% ha un alto grado di conoscenza della materia. L’educazione gioca un ruolo importante, solo l’11% di coloro che hanno un’alta educazione ha affermato di non sapersi destreggiare fra file e gigabyte.

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