Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

29 Novembre 2012 | Attualità

La Pubblica amministrazione latita su Twitter

Pochi cinguettii per la Pubblica amministrazione, la cui presenza su Twitter , nonostante i buoni propositi dell’ultimo anno, è decisamente esigua: meno di 300 account registrati, molti dei quali inattivi. A evidenziare lo stato di semi-abbandono del social in versione governativa è l’edizione 2012 di #TwitterPA. Il rapporto stilato da Giovanni Arata, in collaborazione con Nexa Center for Internet & Society del Politecnico di Torino ha rilevato dati sconfortanti. Da Nord a Sud, sono pochissimi gli organi di Pubblica amministrazioni presenti sul micro-blog: 236 comuni, qualche provincia, regione e ministero. Questi ultimi sono i latitanti per eccellenza. Pochi account attivi e poche interazione con gli altri utenti: l’unica amministrazione ad avere più di 50mila follower è il Comune di Torino, seguito da Napoli a quota 12mila. “Il Rapporto 2012 presenta due elementi di particolare rilievo – ci spiega Giovanni Arata – uno in positivo ed uno in negativo. In positivo: cresce in modo sensibile la capacità delle Pa di usare le funzionalità sociali del social. In negativo, i dati empirici mostrano una sempre più forte polarizzazione tra realtà grandi e quelle piccole a tutti i livelli. Esiste una sorta di digital divide su base dimensionale che penalizza i piccoli” . La strada da fare per arrivare all’amministrazione 2.0 è ancora lunga.

Guarda anche:

tomi-vadasz-autobus-unsplash

Trasporto pubblico: Italia indietro in Europa

Metà dei posti disponibili rispetto alla media continentale, usato sei volte in meno. Non è solo un problema di spostamenti, ma anche di opportunità In Europa il trasporto pubblico è visto come un...

I redditi reali calano, la pausa pranzo è sempre più salata

Tra le nuove strategie per fare economia nella quotidianità, pranzare con la schiscetta pare essere tra le preferite dagli italiani. Fino a 3.200 euro l’anno il potenziale risparmio. Le retribuzioni...
Cucina italiana

L’Italia sui giornali del mondo: 11 e 12 dicembre 2025

I media internazionali dell'11-12 dicembre hanno focalizzato l'attenzione sull'Italia principalmente per il riconoscimento UNESCO della cucina italiana come primo patrimonio gastronomico completo...