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11 Luglio 2014 | Economia

La pubblicità non decolla a inizio 2014

Complice un maggio a scartamento ridotto, il settore pubblicitario italiano ha continuato a perdere investimenti nella prima parte dell’anno. Nei primi cinque mesi, il mercato ha lasciato per strada circa 110,5 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2013, recedendo del 3,9%. 

Complice un maggio a scartamento ridotto, il settore pubblicitario italiano ha continuato a perdere investimenti nella prima parte dell’anno . Nei primi cinque mesi, il mercato ha lasciato per strada circa 110,5 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2013, recedendo del 3,9%.  Nel solo mese di maggio, il passo indietro è stato del 5,5% (su base annua), mentre aprile si era chiuso con un laconico -4,4%. I dati di Nielsen non lasciano spazio all’ottimismo , anche se lo scorso anno le perdite werano state ben maggiori (-17,2% tra gennaio e maggio). Gli analisti non si aspettavano però numeri così in ribasso nell’ultimo mese in esame.  “Per recuperare gli oltre 110 milioni persi in questa parte dell’anno, sarebbe necessaria una crescita del +3,2% nei prossimi sette mesi, visto che il periodo giugno – dicembre 2013 si era chiuso a -8,6%” , dice il rapporto. Intanto, tutti i media hanno registrato un saldo pubblicitario negativo a inizio 2014 : i quotidiani hanno perso il 12,8% degli investimenti, i periodici l’11,6%. meglio la radio, con un -0,3%, mentre internet si ferma al -2,1%.

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