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18 Aprile 2013 | Economia

La pubblicità Usa crede nella rete

Continua la corsa degli investimenti pubblicitari sul web, che nel Stati Uniti, mercato principe a livello mondiale, hanno toccato un nuovo picco. Il 2012 si è concluso con un trimestre da 10,31 miliardi di dollari (+14,9% rispetto allo stesso periodo del 2011) e con 35,57 miliardi di bottino complessivo.

Continua la corsa degli investimenti pubblicitari sul web , che nel Stati Uniti, mercato principe a livello mondiale, hanno toccato un nuovo picco nel 2012. L’anno si è concluso con un trimestre da 10,31 miliardi di dollari (+14,9% rispetto allo stesso periodo del 2011). Da Oltreoceano arrivano dunque buone notizie per il settore internet , che tra ottobre e dicembre ha fruttato come mai prima sino ad ora, nonostante i venti di crisi siano tutt’altro che sopiti, anche in America. La rete è capace di attirare i pubblicitari anche quando i budget sono ridotti, facendo leva sull’enorme mole di utenti potenziali e sui costi relativamente bassi delle campagne online. La chiusura in grande stile ha permesso al mercato pubblicitario statunitense di incassare sul web 35,57 miliardi di dollari nell’intero 2012. Un record che probabilmente sarà battuto già nel 2013 e che sin d’ora manda segnali di ripresa a tutta l’economia mondiale: il digitale può essere la zattera per guadare la recessione.

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