Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

18 Aprile 2013 | Economia

La pubblicità Usa crede nella rete

Continua la corsa degli investimenti pubblicitari sul web , che nel Stati Uniti, mercato principe a livello mondiale, hanno toccato un nuovo picco nel 2012. L’anno si è concluso con un trimestre da 10,31 miliardi di dollari (+14,9% rispetto allo stesso periodo del 2011). Da Oltreoceano arrivano dunque buone notizie per il settore internet , che tra ottobre e dicembre ha fruttato come mai prima sino ad ora, nonostante i venti di crisi siano tutt’altro che sopiti, anche in America. La rete è capace di attirare i pubblicitari anche quando i budget sono ridotti, facendo leva sull’enorme mole di utenti potenziali e sui costi relativamente bassi delle campagne online. La chiusura in grande stile ha permesso al mercato pubblicitario statunitense di incassare sul web 35,57 miliardi di dollari nell’intero 2012. Un record che probabilmente sarà battuto già nel 2013 e che sin d’ora manda segnali di ripresa a tutta l’economia mondiale: il digitale può essere la zattera per guadare la recessione.

Guarda anche:

Sanremo_vincitori

Festival di Sanremo: sono solo canzonette (?)

A giudicare dai dati diffusi da una ricerca di EY la risposta parrebbe essere no e anche se lo fossero, l’impatto economico è assai elevato: 205 milioni di euro, di cui 77 di valore aggiunto...
Italia ultima per merito in Europa - ph. Marzena7

Italia ultima in Europa per Merito

Secondo il Forum della Meritocrazia questa situazione incide sul calo dell'economia, che in quasi 30 anni ha perso 26 punti percentuali Non basta mettere la parola "merito" nel nome di un ministero...

Città e luoghi d’arte trainano il turismo in Italia anche nel 1° trimestre 2024

L'Osservatorio Turismo Confcommercio-Swg prevede per il primo trimestre 2024 oltre venti milioni di partenze tra gennaio e marzo. Preferiti i soggiorni brevi e le città d’arte. Dopo la ripresa...