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26 Marzo 2013 | Attualità

La Spagna diventa severa con il copyright in rete

Il disegno di legge Lassalle a cui sta lavorando il governo di Mariano Rajoy obbliga i siti pirata alla rimozione di interi cataloghi di contenuti illeciti, abbandonando la pratica delle singole rimozioni su richiesta dei detentori dei diritti.

La Spagna punta a rendere più severe le pene per violazione del copyright online . Il disegno di legge Lassalle , dal nome segretario di Stato alla Cultura Jose Maria Lassalle, a cui sta lavorando il governo di Mariano Rajoy obbliga i siti pirata alla rimozione di interi cataloghi di contenuti illeciti, abbandonando la pratica delle singole rimozioni su richiesta dei detentori dei diritti. In caso di inadempienza, le piattaforme rischiano multe fino a 300mila euro. Il governo di Madrid ha spiegato, però, che nel caso in cui  fossero motori di ricerca, come Google, a ospitare link a contenuti illeciti, questi non saranno sottoposti alle nuove regole dal momento che hanno già dimostrato di voler collaborare su specifiche segnalazioni. La proposta Lassalle, che Rajoy punta a far diventare legge entro la fine dell’anno,  elimina l’equo compenso : ai consumatori sarà garantito il diritto alla copia privata solo ed esclusivamente per contenuti legali e acquistati per uso personale. 

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