Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

20 Febbraio 2013 | Attualità

La tv rende i bambini più aggressivi

La televisione può avere un'influenza negativa sui bambini. La ricerca, condotta in Nuova Zelanda, dimostra che ogni ora di televisione in più vista la sera, aumenta del 30% il rischio di avere guai con la giustizia nella prima età adulta.

La televisione può avere un’influenza negativa sui bambin i. A ribadirlo è uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics . La ricerca è stata condotta in  Nuova Zelanda su circa mille bambini e adolescenti tra i 5 e 15 anni, i quali sono stati seguiti nel corso del tempo.  E’ emerso che per ogni ora di televisione in più vista la sera, aumenta del 30% il rischio di avere guai con la giustizia nella prima età adulta . Guardare la tv, stando ai risultati dello studio, è dunque associato ancora una volta a comportamenti antisociali e tendenzialmente aggressivi. L’ Accademia americana di Pediatria raccomanda inoltre di evitare che i bambini guardino la tv per più di 1-2 ore al giorno e solo programmi adatti a loro. Gli autori dello studio suggeriscono ai genitori di limitare l’uso per i propri figli ed è meglio dedicare loro una programmazione che tenga conto delle esigenze e delle capacità percettive tipiche di questa età.

Leggi anche:

cells-qimono

Raccolta record di plasma in Italia

Il 2025 ha visto il Paese mettere a segno un risultato importante, anche se l’autosufficienza non è ancora realtà

Gli italiani nel 2026: sfiducia e bisogno di stabilità

Il report dell’EngageMinds Hub dell’Università Cattolica rivela una nazione in bilico, che naviga tra un profondo senso di incertezza e la necessità di stabilità.

Italia al top tra le mete per le vacanze invernali

L’indagine Enit-Ministero del Turismo registra una crescita dell’attrattività delle destinazioni italiane. Arte, cultura e montagna in cima alle passioni degli europei; enogastronomia, lusso e Sud Italia per i turisti d’oltreoceano. Prima per strutture ricettive con tassi di prenotazione sopra la media la Valle d’Aosta.