Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

4 Maggio 2006 | Attualità

L’AIE APRE A GOOGLE

Gli editori italiani lanciano una proposta di sperimentazione a Google per il progetto Ricerca Libri. Obiettivo: indentificare in rete i contenuti protetti da diritto d’autoreL’Associazione italiana editori (Aie) apre a Google Ricerca Libri, il progetto che che permette di leggere e di effettuare ricerche su libri posti online dagli editori aderenti all’iniziativa. E lancia una […]

Gli editori italiani lanciano una proposta di sperimentazione a Google per il progetto Ricerca Libri. Obiettivo: indentificare in rete i contenuti protetti da diritto d’autoreL’Associazione italiana editori (Aie) apre a Google Ricerca Libri, il progetto che che permette di leggere e di effettuare ricerche su libri posti online dagli editori aderenti all’iniziativa. E lancia una proposta di sperimentazione congiunta sull’utilizzo di standard tecnologici che permettano l’identificazione dei contenuti in rete in modo da prevenire violazioni del diritto d’autore. “C’è una differenza tra Google Ricerca Libri e il tradizionale motore di ricerca – spiega Piero Attanasio, responsabile dei progetti internazionali di Aie -. In questa nuova iniziativa sono indicizzati contenuti non disponibili online, e quindi i link che si fanno non sono direttamente ai contenuti, ma a pagine che parlano di quei contenuti. Qual è allora il criterio di selezione di queste pagine?”. Per Attanasio una collaborazione è possibile: “su questi temi l’uso di standard tecnologici come il Doi (il codice alfanumerico gestito dall’Aie che consente l’identificazione persistente di qualunque forma di proprietà intellettuale in una rete digitale) può essere d’aiuto, anche per evitare i rischi connessi alla creazione di posizioni dominanti in un mercato fondamentale della futura industria dell’informazione e della conoscenza”. Gli editori italiani condividono tuttavia le perplessità dei loro colleghi internazionali riguardanti le modalità con cui Google gestisce i diritti d’autore all’interno del progetto, soprattutto per la digitalizzazione dell’intero patrimonio librario di cinque biblioteche statunitensi e britanniche.

Leggi anche:

Le leggende del rally dall’Italia a Rétromobile 2026

La Fondazione Macaluso cura la mostra per il 50° anniversario della principale fiera internazionale dedicata ad auto d’epoca e motorismo storico

crane-quadro-CDD20

Le mostre più attese in Italia nel 2026

Esposizioni d'arte per tutti i gusti in tutto il Paese anche per il nuovo anno Chi stesse già programmando weekend o vacanze culturali del nuovo anno in giro per l'Italia prenda nota dei tanti...

L’Italia sui giornali del mondo: 10-16 gennaio 2026

La notizia di maggiore risonanza è stata la liberazione di due cittadini italiani detenuti in Venezuela. C’è anche lo strano caso dell’anmalia di decessi a Castiglion Fiorentino riportato da Eurasia Daily.  Buona copertura del vertice tra Giorgia Meloni e Sanae Takaichi a Tokyo, con l’elevazione delle relazioni bilaterali a “partnership strategica speciale”. Del referendum sulla riforma della giustizia c’è stata copertura in Europa e America Latina. In ambito giudiziario, il non luogo a procedere per Chiara Ferragni ha dominato i media germanofoni.