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10 Gennaio 2011 | Attualità

Lannutti (Idv) su chiusura Dahlia Tv

"A quanto pare, una tv con 150 dipendenti e migliaia di abbonati si appresta a chiudere i battenti nel silenzio generale di informazione, politica e sindacati. Si tratta della pay tv Dahlia". E' quanto emerge da un'interrogazione parlamentare che Elio Lannutti, Capogruppo Idv in Commissione Finanze al Senato.

“A quanto pare, una tv con 150 dipendenti e migliaia di abbonati si appresta a chiudere i battenti nel silenzio generale di informazione, politica e sindacati. Si tratta della pay tv Dahlia, dell’unica alternativa a Mediaset premium nel mercato del digitale terrestre: i ministri Sacconi e Romani dimostrino che il conflitto di interessi non esiste e si attivino per evitare la chiusura della società . E’ quanto emerge da un’interrogazione parlamentare che Elio Lannutti, Capogruppo Idv in Commissione Finanze al Senato, ha inviato ai Ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico. ” Era stata stipulata un’alleanza tra Cinecittà e Filmaster Group, socia della Tv e service di tutto il prodotto televisivo, che però sarebbe stata sciolta perchè avrebbe infastidito altri operatori del settore. La conversione di un prestito obbligazionario da 4 milioni di euro tra la Filmaster e la Italian Entertainment Group ha infatti inficiato il progetto originario di creare un forte competitor in quello che, a quanto pare, si appresta a diventare il monopolio della pay tv. Il Governo ha il dovere di impegnarsi per tutelare i posti di lavoro e – conclude Lannutti – garantire la libera concorrenza nel mercato del digitale terrestre”.

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