Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

16 Luglio 2012 | Attualità

L’anticrimine Usa passa da Facebook

Facebook fa la spia per conto di Fbi e di altre agenzie americane contro il crimine. Il social network avrebbe cominciato a monitorare i messaggi privati e le conversazioni degli utenti per segnalare eventuali reati commessi dagli stessi o da terzi.    A dirlo è l’agenzia di stampa Reuters , che ha seguito il caso dell’arresto di un cittadino statunitense accusato di pedofilia per aver programmato via chat un appuntamento con una ragazzina tredicenne.    Gli ingegneri di Facebook avrebbero studiato e messo in funzione un software che permette di scandagliare i messaggi alla ricerca di parole chiave generalmente riconducibili ad attività criminali, evidenziando per esempio la differenza di età tra utenti in chat e altre specifiche. Anticrimine 2.0.