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31 Maggio 2021 | Economia

Le donne italiane prime vittime della pandemia

Le donne sono le prime vittime della pandemia, indipendentemente se malate o meno. L’impatto sulla salute fisica e psichica del Covid-19 è stato infatti tremendamente pesante, come confermato dall’indagine di Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, commissionata all’Istituto di ricerca Elma Research in collaborazione con Didael KTS. L’indagine è stata svolta su un campione di 609 donne con un’età media di 39 anni, distribuito equamente su tutto il territorio nazionale.

Sei donne su 10, a causa dell’emergenza sanitaria, hanno subito una riorganizzazione strutturale prolungata della propria attività lavorativa: il Covid-19 ha impattato sul mondo del lavoro femminile in termini di smart working (32 per cento), riduzione orario lavorativo (19 per cento), cassa integrazione (16 per cento), sospensione dell’attività (14 per cento) e passaggio al part-time (10 per cento). 

Seppure solo il 5 per cento delle donne intervistate è rimasto senza lavoro, sono le più giovani e che vivono al Sud Italia a essere state maggiormente colpite insieme a coloro che non erano tutelate da un contratto di lavoro a tempo indeterminato: donne attive nei settori di turismo, ristorazione e sport.

Circa il 40 per cento delle intervistate riferisce di aver subito difficoltà economiche importanti, tra cui le lavoratrici contrattualmente meno tutelate, le donne che hanno perso/cambiato lavoro e quelle che hanno avuto riduzioni/sospensioni delle attività lavorative. Sono proprio queste lavoratrici che hanno percepito un impatto negativo sulla vita professionale, tant’è che circa il 30 per cento ritiene che la propria condizione lavorativa sia decisamente peggiorata.

Altro aspetto analizzato dalla survey è l’impatto sulla salute delle donne: 7 su 10 delle intervistate hanno trascurato la propria salute fisica, dato che raggiunge l’86 per cento se si considerano le donne con patologie croniche. Disturbi del sonno, tristezza e pianto, pensieri negativi, bassa autostima e apatia, sono alcuni dei sintomi che hanno accompagnato le donne durante il periodo di emergenza sanitaria, soprattutto coloro che hanno sofferto di difficoltà economiche importanti, tanto che quasi 9 su 10 hanno sofferto di almeno un disturbo psichico per un periodo prolungato.

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