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7 Settembre 2021 | Ambiente, Attualità

L’edizione speciale del Salone del Mobile 2021 a Milano

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato domenica 5 settembre la settimana del Supersalone, il nome scelto per questa edizione speciale del Salone del Mobile che porta Milano sulle prime pagine di tutto il mondo. 

30mila visitatori registrati il primo giorno, metà dei quali sono stranieri. 425 aziende del design, ciascuna della quali ha interpretato con la propria sensibilità e creatività il format proposto dall’architetto Stefano Boeri, curatore dell’allestimento assieme a un team di progettisti internazionali.

Un allestimento inedito, molto diverso da quello che tutti conosciamo, concepito più come una grande mostra dell’eccellenza made in Italy. Non sono presenti i classici stand, sostituiti anche per motivi di sicurezza da lunghe pareti verticali sulle quali le aziende e i designer hanno collocato i propri prodotti. Qualcuno lo ha fatto in modo più tradizionale, riproducendo in piccolo il concetto di stand. Altri hanno preferito dare spazio alla creatività.

Gli imprenditori presenti tra i corridoi dell’allestimento sono consapevoli che quest’anno il business vero e proprio non sarà all’interno della fiera, pensata più come una grande operazione di sistema per dimostrare la forza e la bellezza del design italiano.

Ma sono qui e ci hanno creduto, assieme anche a 39 makers e 170 giovani designer, presenti con un totale di 1.900 progetti.

SUPERSALONE “SUPERCIRCOLARE” CON I PANNELLI TRUCIOLARI AL 100% DA LEGNO DI RECUPERO.

Il tema di base proposto è quello delle pareti verticali, realizzate con materiali sostenibili, completamente riciclati o riciclabili, che a manifestazione terminata saranno disassemblati e riutilizzati.

Su questo le aziende del design si sono sbizzarrite: c’è chi le ha interpretate come le pareti di un negozio, su cui esporre i propri prodotti; chi come la lounge di un albergo o altro spazio pubblico in cui sistemare le proprie poltroncine. Chi invece ha utilizzato la parete per farne un Led Wall su cui proiettare immagini legate all’azienda o alla produzione. Qualcuno si è spinto oltre, creando dei piccoli concept progettuali in cui il prodotto è solo un elemento simbolico, attorno a cui far ruotare visione e valori dell’azienda.

Ogni anno, in Italia, la filiera del mobile recupera 4 milioni di tonnellate di legno post consumo, grazie all’utilizzo di pannello truciolare prodotto nel nostro Paese realizzato con il 100% di legno proveniente dalla filiera del recupero. Un circolo virtuoso che evita il taglio di 8 milioni di alberi all’anno e riduce le emissioni di anidride carbonica in atmosfera di oltre un milione di tonnellate all’anno. Ma non solo, occorre molto più combustibile, con conseguente emissione di Co2, per essiccare il legno vergine che arriva in azienda con il 37/38 per cento di umidità, rispetto a quanto ne serva per il legno riciclato che arriva con solo il 10-12 per cento.

Numeri che rendono evidente come l’utilizzo dei pannelli truciolari al Supersalone e, più in generale, nella filiera del legno-arredo, facciano del settore un’eccellenza a livello mondiale in termini di sostenibilità.

 

di Serena Campione
Supersalone_milano

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