Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

2 Ottobre 2009 | Attualità

L’Enpa contro Baarìa

Baarìa sembra non riuscire a scrollarsi di dosso le polemiche. Ultima in ordine di tempo, quella animalista. L’Ente nazionale protezione animali ha infatti chiesto il ritiro dalle sale cinematografiche dell’ultimo film di Giuseppe Tornatore.

Baarìa sembra non riuscire a scrollarsi di dosso le polemiche. Ultima in ordine di tempo, quella animalista. L’Ente nazionale protezione animali ha infatti chiesto il ritiro dalle sale cinematografiche dell’ultimo film di Giuseppe Tornatore. L’Enpa ha denunciato penalmente la produzione presso la Procura di Roma per maltrattamento e crudeltà verso gli animali, a causa della scena della macellazione di un bovino per sgozzamento, ripresa dal vero in un mattatoio tunisino. Una sequenza che aveva sollevato le proteste di numerose associazioni ambientaliste e di alcuni spettatori, che l’avevano trovata cruenta e inutile. Non così la pensa il regista, che ha più volte difeso la sua opera, dicendo che non sarebbe stato possibile ricreare lo stesso effetto utilizzando effetti speciali, e ribadendo che l’animale non è stato ucciso appositamente per le riprese. “ La denuncia che abbiamo presentato – ha commentato Carla Rocchi dell’Enpa – tende a punire un reato che si ammanta fintamente di pretese artistiche. Il risultato è che di questo film si parla ormai soltanto per la crudeltà immotivata di quella scena. Baarìa uguale macelleria ”

Leggi anche:

Artoteca

L’arte esce dal museo: in Italia le opere si prendono in prestito come libri

Cittadini, biblioteche e opere originali. Le artoteche italiane crescono lentamente e cambiano l’accesso all’arte

Caterina Caselli copertina

60 anni di “Nessuno mi può giudicare”

Il brano che ha lanciato la carriera di Caterina Caselli è stato presentato a Sanremo il 27 gennaio 1966 e da allora continua a essere una hit anche internazionale

brothers-effortlessly for free

L’asilo nido riscrive il microbioma dei bambini

Uno studio dell’Università di Trento mostra che in quattro mesi i piccoli condividono fino al 20% dei batteri intestinali, con effetti potenzialmente duraturi sul sistema immunitario