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28 Novembre 2006 | Innovazione

Libération: la direzione propone 76 licenziamenti

La nuova direzione del quotidiano francese “Libération” ha presentato ai sindacati un piano di ristrutturazione che prevede il taglio di 76 posti su 276. In particolare i tagli si riferiscono a 40 giornalisti e 23 fra grafici, fotografi, ecc.) e 13 di altri servizi. Il progetto di ristrutturazione prevede l’apertura a dimissioni volontarie con un pacchetto di quindici mensilità

La nuova direzione del quotidiano francese “Libération” ha presentato ai sindacati un piano di ristrutturazione che prevede il taglio di 76 posti su 276. In particolare i tagli si riferiscono a 40 giornalisti e 23 fra grafici, fotografi, ecc.) e 13 di altri servizi. Il progetto di ristrutturazione prevede l’apertura a dimissioni volontarie con un pacchetto di quindici mensilità. Oggi è prevista un’assemblea generale e venerdì ci sarà una riunione del comitato d’azienda sul piano sociale. Il consiglio di amministrazione di “Libération” ha adottato lunedì scorso all’unanimità il piano di ristrutturazione proposto dall’azionista principale del gironale Edouard de Rothschild (38,8%). Alla guida del quotidiano nel frattempo è Laurent Joffrin. de Rothschild si è impegnato a investire altri 5 milioni di euro in “Libération” e a trovare nuovi investitori che mettano nelle casse del giornale altri 10 milioni.

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