Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

L’intelligenza artificiale scopre in anticipo il grasso nel fegato

La potenzialità è al centro di un progetto che ha vinto lo Start Pitch a Pisa Per diagnosticare presto e facilmente il fegato grasso bastano una semplice ecografia e l’intelligenza artificiale. Lo sostiene il progetto della start up pugliese Unicorn, che è stata uno dei due vincitori del contest Start Pitch. La steatosi epatica colpisce […]
fegato - ph. Hopestar21

29 Maggio 2024 | Attualità, Innovazione

La potenzialità è al centro di un progetto che ha vinto lo Start Pitch a Pisa

Per diagnosticare presto e facilmente il fegato grasso bastano una semplice ecografia e l’intelligenza artificiale. Lo sostiene il progetto della start up pugliese Unicorn, che è stata uno dei due vincitori del contest Start Pitch. La steatosi epatica colpisce in Italia quasi una persona adulta su tre, facilitando l’insorgere di ulteriori patologie, anche gravi. Utilizzando l’IA i ricercatori di Unicorn hanno sviluppato un sistema in grado di diagnosticare il problema molto presto.

Attualmente la steatosi epatica diventa visibile all’occhio umano quando interessa almeno il 19% del fegato. Con l’AI dovrebbe essere possibile identificarla in pochi secondi quando interessa ancora solo il 7% del fegato circa, rendendo più tempestive e quindi ancora più efficaci le cure.

Unicorn è una startup sviluppata da Eurisko Technology, Università di Bari e Azienda Ospedaliera Universitaria Consorziale Policlinico di Bari: grazie alla vittoria del contest Start Pitch Unicorn sarà una delle prime due realtà che lavoreranno con Start Attractor, realtà che intende attrarre competenze e capitali creata dall’Università di Pisa per facilitare l’incontro tra ricerca e industria.

di Daniela Faggion

Leggi anche:

Caparezza

Musica italiana 2025: tra ritorno al supporto e consolidamento indie

“Orbit Orbit” è il disco fisico più venduto in Italia nel 2025 secondo le classifiche FIMI/NIQ. Grande fermento nel comparto della musica indipendente Il 2025 si è chiuso come un anno di forte...

“Effetto Batman” nella metro di Milano: un supereroe che ci fa comportare meglio con gli altri

Nel traffico sotterraneo di Milano, tra auricolari, schermi e sguardi persi nel vuoto, è bastato un Batman in carne e ossa per cambiare – e di molto – il comportamento dei passeggeri. Un uomo vestito da Cavaliere Oscuro è salito sui vagoni della metropolitana non per inseguire criminali, ma per partecipare a un esperimento di psicologia sociale firmato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e pubblicato sulla rivista npj Mental Health Research, del gruppo Nature.

wine-sunbeamphoto

Italia e Germania hanno gli alcolici al minor prezzo in UE

I prezzi più alti in Finlandia, Danimarca e Belgio. Il motivo? Differenti politiche fiscali e di tassazione sull’alcol nei vari Paesi Secondo gli ultimi dati ufficiali dell’Ufficio federale di...