Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

9 Marzo 2006 | Economia

L’ITALIA PRODUCE POCO

I film italiani piacciono e danno ossigeno al botteghino, ma la produzione è in calo. E lo Stato latita.Nel 2005 è cresciuta la quota di mercato dei film italiani, raggiungendo il 24,7% contro il 20,32 dell’anno precedente. C’è stato inoltre un incremento di quasi due milioni e mezzo di spettatori, con un incasso relativo di […]

I film italiani piacciono e danno ossigeno al botteghino, ma la produzione è in calo. E lo Stato latita.Nel 2005 è cresciuta la quota di mercato dei film italiani, raggiungendo il 24,7% contro il 20,32 dell’anno precedente. C’è stato inoltre un incremento di quasi due milioni e mezzo di spettatori, con un incasso relativo di 15 milioni di euro. I dati sono positivi soprattutto se si rapportano al calo generale del mercato (-7,48%) e al fatto che siano usciti 6 titoli nazionali in meno (98 contro i 104 dello scorso anno). Brutte notizie invece per la produzione italiana che, comprensiva delle coproduzioni, registra un calo del numero dei film prodotti (dai 136 del 2004 ai 98 del 2005). I film prodotti con capitale al 100% italiano sono stati 68 film nel 2005 contro i 96 del 2004 (-28%). E’ in sensibile calo anche l’investimento per il cinema da parte del ministero: è passato dagli 83 milioni di euro del 2004 ai 22 circa del 2005. Cresce l’investimento medio (+0,18 milioni).

Leggi anche:

Laureati, Italia penultima nella classifica Ue

Dai dati Eurostat sul livello di istruzione terziaria nell’Unione Europea emerge un gap formativo rispetto alle principali economie europee. La stima dei laureati italiani è del 31,6%, al di sotto di 13 punti percentuali dal target Ue.

luggage-tookapic

Cresce il turismo spagnolo in Italia

Aumenta il flusso di persone che dalla penisola iberica parte per visitare quella italiana

Gli italiani nel 2026: sfiducia e bisogno di stabilità

Il report dell’EngageMinds Hub dell’Università Cattolica rivela una nazione in bilico, che naviga tra un profondo senso di incertezza e la necessità di stabilità.