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3 Aprile 2026 | Attualità

L’Italia sui giornali del mondo: 30 marzo -3 aprile 2026

La settimana dal 30 marzo al 3 aprile 2026 ha visto l’Italia al centro di una crisi nei rapporti transatlantici: Roma ha negato agli aerei militari USA l’atterraggio alla base di Sigonella in Sicilia, scatenando reazioni dure da Washington e alimentando il dibattito sul futuro della NATO.
Ampio spazio sui media esteri alla notizia del negato accesso al cardinal Pizzaballa al Santo Sepolcro in seguiro ripristinato da Israele. La Guardia Costiera ha recuperato 19 corpi di migranti al largo di Lampedusa, portando il bilancio annuale delle morti nel Mediterraneo centrale a 643. Sul fronte interno, il governo Meloni ha incassato le conseguenze della sconfitta al referendum sulla riforma della giustizia, presentando contestualmente una proposta di riforma elettorale criticata dall’opposizione. In campo diplomatico, il ministro Tajani si è recato a Kiev riaffermando il sostegno italiano all’Ucraina, mentre partecipava anche ai colloqui internazionali sullo Stretto di Hormuz. Sul piano scientifico, ha avuto vasta eco internazionale uno studio dell’Università di Padova che ha identificato tracce di DNA di origine indiana e medio-orientale sulla Sindone di Torino. In parallelo, Italia e NASA hanno firmato un accordo per la partecipazione italiana al programma lunare Artemis, con la promessa di un astronauta italiano sulla Luna.
L’Italia nega agli USA l’uso della base aerea di Sigonella per la guerra contro l’Iran
L’Italia ha rifiutato di concedere agli aerei militari statunitensi diretti in Medio Oriente il permesso di atterrare alla base aerea navale di Sigonella, in Sicilia. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, diversi bombardieri americani avevano incluso Sigonella nel loro piano di volo verso il Medio Oriente, ma si sono visti rifiutare l’accesso perché gli Stati Uniti avevano chiesto l’autorizzazione solo quando gli aerei erano già in volo — troppo tardi per ottenere il via libera parlamentare previsto dagli accordi bilaterali del 1954. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha confermato il diniego, precisando che non si trattava di un atto ostile verso Washington ma del rispetto delle norme vigenti. La premier Giorgia Meloni, che in precedenza aveva definito la guerra in Iran “al di fuori del perimetro del diritto internazionale”, ha cercato di minimizzare le tensioni con un comunicato di Palazzo Chigi nel quale si sottolineano i rapporti “solidi” con gli Stati Uniti. L’episodio segue un’analoga mossa della Spagna e ha alimentato le critiche del Segretario di Stato USA Marco Rubio, che ha messo in discussione l’utilità della NATO. La vicenda si intreccia con le crescenti proteste interne all’Italia contro la guerra e con il calo di popolarità di Meloni dopo la sconfitta al referendum.

Fonte:
https://www.theguardian.com/world/2026/mar/31/italy-denies-sicily-airbase-us-planes-carrying-weapons-iran-war
https://www.defensenews.com/global/europe/2026/03/31/italy-turns-away-middle-east-bound-us-military-aircraft-from-sicily-stopover/
https://www.newsweek.com/italy-denies-us-air-force-access-military-base-sicily-iran-war-11760915 https://www.stripes.com/theaters/europe/2026-04-01/italy-says-us-partnership-%E2%80%98solid%E2%80%99-despite-sigonella-dispute-21248672.html
https://www.washingtonpost.com/world/2026/03/31/europe-allies-trump-iran-war-opposition/ https://thehill.com/policy/international/5809109-us-italy-military-planes-sigonella-air-base-sicily/

La Guardia Costiera italiana trova 19 migranti morti e salva 58 persone al largo di Lampedusa
La Guardia Costiera italiana ha trovato 19 corpi e salvato 58 persone dopo aver intercettato un gommone in difficoltà a circa 80 miglia nautiche dall’isola di Lampedusa. Il salvataggio è avvenuto nella notte di martedì, mentre la Guardia Costiera operava nella zona di ricerca e soccorso libica in condizioni meteo estreme, con onde alte tra i 6 e i 7 metri. ClickOrlandoWSLS 10 News Il portavoce dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni ha stimato che la tragedia porta il bilancio delle morti nel Mediterraneo centrale dall’inizio dell’anno a 643 — tra i più alti dal 2014. Tra le persone a bordo vi erano migranti provenienti da Niger, Nigeria, Sudan del Sud, Ghana, Senegal e Sierra Leone. Daily Sabah Le vittime sono probabilmente morte di ipotermia. I sopravvissuti sono stati portati a Lampedusa dopo dieci ore di navigazione e affidati ai servizi sanitari locali. Lampedusa rappresenta il principale punto di approdo in Europa per i migranti che attraversano il Mediterraneo dal Nord Africa.

Fonte: https://abcnews.com/International/wireStory/italian-coast-guard-finds-19-migrants-dead-rescues-131617532
https://www.usnews.com/news/world/articles/2026-04-01/italian-coast-guard-finds-19-migrants-dead-and-rescues-58-from-dinghy-off-lampedusa
https://www.washingtonpost.com/world/2026/04/01/italy-lampedusa-migrants-shipwreck-dinghy-libya/246ef632-2de2-11f1-aac2-f56b5ccad184_story.html
https://www.dailysabah.com/world/europe/italy-finds-19-migrants-dead-rescues-58-off-lampedusa-in-rough-seas
https://www.reuters.com/world/italy-recovers-19-bodies-migrant-boat-survivors-taken-lampedusa-2026-04-01/
https://www.straitstimes.com/world/europe/italy-recovers-19-bodies-from-migrant-boat-survivors-taken-to-lampedusa
https://www.devdiscourse.com/article/science-environment/3859383-tragedy-on-the-mediterranean-migrant-deaths-surge

L’Italia firma un accordo con la NASA per una base lunare e un astronauta italiano sulla Luna
Il 31 marzo, il senatore Adolfo Urso, delegato del governo italiano per le politiche spaziali, e il direttore della NASA Jared Isaacman hanno firmato una dichiarazione d’intenti per cooperare allo sviluppo della base lunare guidata dagli Stati Uniti. In cambio dei contributi italiani, l’Italia riceverà un posto per almeno un astronauta italiano in una futura missione Artemis. European Spaceflight L’accordo è stato formalizzato a Washington e comprende la cooperazione su moduli abitativi, sistemi di comunicazione e attività scientifiche sulla superficie lunare. Il ministro Urso ha dichiarato che il futuro habitat degli astronauti sulla Luna sarà “Made in Italy”, sviluppato da aziende e tecnologie italiane.  L’intesa consolida decenni di collaborazione tra Roma e Washington nel settore spaziale e pone l’Italia tra i partner chiave del programma Artemis, con particolare coinvolgimento dei distretti aerospaziali del Nord Italia. Secondo l’ASI, i posti volo italiani si aggiungeranno a quelli già disponibili nell’ambito del rapporto NASA-ESA.
Fonte:
https://europeanspaceflight.com/italy-signs-agreement-with-nasa-to-cooperate-on-moon-base/
https://decode39.com/14135/italy-and-the-u-s-deepen-space-cooperation-with-lunar-habitat-agreement/

Nuove ricerche sul DNA della Sacra Sindone di Torino rivelano origini indiane e medio-orientali
Un nuovo studio sul DNA della Sindone di Torino, il lenzuolo di lino antico che si ritiene abbia avvolto Gesù Cristo, ha scoperto un denso mix di materiale genetico umano, microbico, vegetale e animale sul tessuto, offrendo nuovi indizi su come la reliquia sia stata maneggiata e conservata nel corso dei secoli. La ricerca, guidata da Gianni Barcaccia dell’Università di Padova in Italia, dipinge il quadro dettagliato di un tessuto modellato da ripetuti contatti con persone e ambienti diversi. La rivelazione più sorprendente riguarda il fatto che quasi il 40% del materiale genetico umano trovato sul lenzuolo risale a lignaggi indiani, sollevando l’ipotesi che il tessuto possa avere avuto origine nell’antico Indo.  Lo studio — pubblicato in preprint su bioRxiv — conclude che il test metagenomico non può determinare l’età della Sindone né stabilire se risalga ai tempi di Gesù o a un’epoca medievale. La ricerca ha ottenuto ampia copertura internazionale, dalla Vatican News a Gizmodo.
Fonte:
https://greekreporter.com/2026/03/30/shroud-turin-dna-study-reveals-new-clues-jesus/
https://gizmodo.com/dna-study-casts-even-more-doubt-on-shroud-of-turins-true-origin-2000741141
https://www.vaticannews.va/en/church/news/2026-04/dna-research-confirms-shroud-of-turins-passage-middle-east.html
https://www.ancient-origins.net/news-history-archaeology/shroud-turin-indian-dna-00102648

Grave maltempo in Italia: alluvioni e nevicate eccezionali in Abruzzo e Molise
Dal pomeriggio del 31 marzo l’Italia è stata colpita da condizioni meteorologiche severe, con neve e piogge intense, in particolare nelle regioni Molise e Abruzzo. Le piogge hanno fatto salire il livello di diversi fiumi fino alla terza soglia di allerta. La Protezione Civile nazionale ha emesso un’allerta rossa per parte di queste regioni. Copernicus Buona parte del basso Molise è stata inondata, con migliaia di ettari di terreni agricoli colpiti, mentre nell’alto Molise la tempesta ha portato una violenta bufera di neve: a Capracotta gli accumuli di neve hanno superato 1,5 metri in alcuni punti. In Abruzzo l’emergenza ha riguardato principalmente i corsi d’acqua: otto fiumi hanno superato la soglia d’allarme, con centinaia di interventi per alluvioni, frane e alberi caduti. La mattina del 2 aprile, il ponte sul fiume Trigno lungo la Statale 16 “Adriatica” in Molise, vicino a Montenero di Bisaccia, è crollato. L’Unione Sarda Il Sistema europeo Copernicus EMS ha attivato la mappatura d’emergenza per monitorare le zone allagate.
Fonte:
https://mapping.emergency.copernicus.eu/news/flood-in-abruzzo-and-molise-regions-italy-emsr871/
https://www.unionesarda.it/en/italy/severe-weather-hits-molise-and-abruzzo-bridges-collapsed-trains-disrupted-and-italy-splits-in-two-lu6136bv

Il ministro degli Esteri Tajani a Kiev: l’Italia conferma il sostegno all’Ucraina
Il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la sua visita in Ucraina per partecipare alla commemorazione del massacro di Bucha e al Consiglio degli Affari Esteri dell’UE. Tajani ha ribadito il fermo sostegno dell’Italia a una pace giusta e duratura in Ucraina, nonché la garanzia di responsabilità per coloro che sono responsabili delle atrocità commesse. Esteri Il ministro ha confermato il supporto italiano all’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea e ha annunciato un rafforzamento della cooperazione nella lotta alla corruzione, con il contributo della Guardia di Finanza italiana. Tajani e Zelensky hanno anche discusso della crisi in Medio Oriente e dei contatti con i Paesi del Golfo colpiti dagli attacchi iraniani. Esteri La visita si inscrive nel quadro della presenza dell’Italia nelle principali istanze diplomatiche europee, nonostante le tensioni interne alla coalizione di governo sulla questione della guerra in Iran.
Fonte:
https://www.esteri.it/en/sala_stampa/archivionotizie/comunicati/2026/03/tajani-incontra-zelensky-con-lucraina-per-una-pace-vera-e-duratura-vi-sosterremo-nella-lotta-alla-corruzione/
https://www.wsws.org/en/articles/2026/04/02/smkr-a02.html

Italia e accordi commerciali: Roma cerca di proteggere le esportazioni dai dazi USA
Mentre l’Unione Europea mette in pausa la ratifica del suo accordo tariffario con Washington in un clima di incertezza legale e politica, l’Italia ha adottato toni più concilianti. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato di aver ricevuto rassicurazioni dall’amministrazione americana e ha sottolineato la necessità di preservare i legami economici transatlantici: “Dall’amministrazione americana abbiamo ottenuto rassicurazioni sulla volontà di non creare instabilità per le nostre imprese.” Secondo vari analisti citati dalla stampa internazionale, Meloni si muove con cautela per non urtare Trump in un momento in cui sono aperte molte questioni sensibili, tra cui Sigonella e il sostegno all’Ucraina. I settori chiave dell’export italiano — agroalimentare, moda, vino, macchinari industriali — restano esposti a dazi che potrebbero causare perdite miliardarie. Un articolo di NPR del 2 aprile ha fatto il bilancio di un anno di “Liberation Day” tariffario, ricordando l’impatto anche sulle esportazioni italiane.
Fonte: https://www.euronews.com/2026/02/25/italy-calls-for-restraint-as-eu-puts-us-tariff-deal-on-ice https://www.npr.org/2026/04/02/nx-s1-5766424/trump-tariffs-inflation-economy

Biennale di Venezia 2026: partecipanti annunciati, controversia sul padiglione russo
Con l’avvicinarsi dell’apertura di maggio della 61ª Biennale di Venezia, i padiglioni nazionali nei Giardini e nel resto della città rendono pubblici i loro artisti e i concetti curatoriali. Un’entrata di rilievo nell’elenco definitivo dei partecipanti è la Russia, che torna dopo il ritiro del 2022 in seguito all’invasione dell’Ucraina. Artnet News Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha dichiarato che il padiglione russo sarà chiuso se farà propaganda, pur affermando che la città deve rimanere un forum di dialogo. Il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco ha annunciato uno spazio dedicato a “cinque figure attualmente molto impopolari presso i rispettivi governi: USA, Israele, Cina, Russia e persino l’UE”. The Art Newspaper La Biennale d’Arte 2026 — intitolata “In Minor Keys” dalla curatrice Koyo Kouoh, scomparsa nel 2025 — si apre il 9 maggio e si chiuderà il 22 novembre, con 99 partecipazioni nazionali. L’iniziativa attira attenzione internazionale anche per la presenza di El Salvador, Ecuador e Marocco per la prima volta.
Fonte: https://news.artnet.com/art-world/venice-biennale-2026-national-pavilions-2604196 Fonte: https://www.theartnewspaper.com/2026/03/20/russia-pavilion-venice-biennale-will-be-closed-if-features-propaganda-city-mayor Fonte: https://www.artnews.com/list/art-news/news/2026-venice-biennale-national-pavilions-1234729939/

L’Italia restringe l’accesso militare USA mentre cresce la crisi all’interno della NATO
La decisione di Roma di negare l’accesso a Sigonella fa parte di un quadro più ampio di divergenza all’interno della NATO. I governi di Spagna, Francia e di altri Paesi europei combinano cautela retorica con supporto pratico agli obiettivi imperialisti. Italia, Spagna e altri alleati hanno limitato l’accesso alle proprie basi o allo spazio aereo per operazioni legate alla guerra in Iran, provocando dure reazioni da Washington. Il segretario di Stato Rubio ha messo in dubbio il valore della NATO per gli USA se gli alleati negano i diritti di basing: “Se la NATO serve solo a difendere l’Europa quando viene attaccata, ma poi ci negano le basi quando ne abbiamo bisogno, non è un buon accordo.” Trump ha dichiarato al Telegraph di stare seriamente considerando l’uscita dalla NATO al termine del conflitto con l’Iran.  La vicenda italiana ha avuto ampio risalto su media angloamericani, tedeschi, indiani e della stampa araba, segnalando il rango crescente della questione nelle relazioni transatlantiche.
Fonte:
https://www.stripes.com/theaters/europe/2026-04-01/italy-says-us-partnership-%E2%80%98solid%E2%80%99-despite-sigonella-dispute-21248672.html
https://www.ibtimes.co.in/after-spain-italys-meloni-blocks-us-use-its-air-base-iran-operations-900375 Fonte: https://peopledaily.digital/news/italy-denies-use-of-sicily-airbase-to-us-planes-carrying-weapons-for-iran-war

Il ministro Tajani a Belgrado con la Germania per sostenere i Balcani nell’adesione all’UE
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani era previsto il 1° aprile a Belgrado insieme al ministro tedesco Johann Wadephul per inviare un messaggio di sostegno alla Serbia nel percorso di adesione all’UE. Tajani ha ribadito che per l’Italia i Balcani hanno la priorità rispetto all’Ucraina nell’agenda dell’allargamento europeo: “Per noi i Balcani sono una priorità, ci siamo impegnati con loro.”  La posizione dell’Italia sull’allargamento è stata seguita con attenzione dalla stampa serba e regionale, che vede in Roma un alleato tradizionale nei Balcani. La missione fa parte di una strategia più ampia di Meloni volta a posizionare l’Italia come broker diplomatico credibile in Europa, specie in un momento in cui la sua immagine è stata appannata dalla sconfitta al referendum e dalle tensioni con Washington sulla questione Iran. La visita si inserisce anche nella cornice delle relazioni bilaterali italo-tedesche, che vedono i due Paesi sempre più allineati sulla necessità di una pace negoziata in Ucraina.
Fonte: https://www.pravda.com.ua/eng/news/2026/02/01/8018917/
Fonte: https://decode39.com/14135/italy-and-the-u-s-deepen-space-cooperation-with-lunar-habitat-agreement/

Meloni spinge la riforma elettorale dopo la sconfitta al referendum
Il 31 marzo 2026, la premier Giorgia Meloni ha presentato in Parlamento una proposta di riforma della legge elettorale, pochi giorni dopo la pesante sconfitta nel referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo. La proposta dei partiti di centrodestra — Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia — prevede il passaggio a un sistema proporzionale puro con un «bonus di maggioranza» garantito a qualsiasi coalizione che superi il 40% dei voti. L’opposizione di centrosinistra ha messo in guardia Meloni dall’approvare la riforma senza consultazione, definendola un tentativo di modificare le regole del gioco a proprio favore in vista delle elezioni del 2027. Simona Bonafè del Partito Democratico ha affermato che Meloni non aveva «capito la lezione del referendum». Simulazioni dell’istituto YouTrend indicano che la nuova legge trasformerebbe anche un vantaggio di pochi punti percentuali in una larga maggioranza parlamentare per il centrodestra. L’AFP ha riferito che Meloni punta a sfruttare il nuovo sistema elettorale come terreno di rilancio dopo il tracollo referendario. Il WION ha trasmesso un’analisi video sulla proposta il 31 marzo, sottolineando come le modifiche potrebbero rimodellare le dinamiche parlamentari e influenzare le prossime elezioni.
Fonte:
https://www.reuters.com/world/italys-opposition-warns-meloni-against-forcing-electoral-reform-2026-03-31/
https://www.nampa.org/text/22900166
https://www.euronews.com/my-europe/2026/03/09/italys-electoral-law-is-giorgia-meloni-reshaping-the-system-to-secure-re-electio

Telefonata Meloni-Starmer sull’emergenza Stretto di Hormuz; l’Italia al vertice di 35 Paesi
Il 2 aprile 2026 la premier Giorgia Meloni ha avuto una telefonata con il primo ministro britannico Keir Starmer per discutere della situazione nello Stretto di Hormuz e coordinarsi sulla sicurezza marittima. Secondo il comunicato ufficiale del governo di Sua Maestà, i due leader hanno concordato «sull’urgente necessità di de-escalation» e hanno sottolineato «l’importanza di riaprire lo Stretto di Hormuz per ripristinare la libertà di navigazione». Lo stesso 2 aprile, il ministro degli Esteri italiano ha partecipato alla riunione virtuale convocata dalla titolare del Foreign Office Yvette Cooper, alla quale hanno aderito oltre 35 nazioni — tra cui Francia, Germania, Canada ed Emirati Arabi — per esplorare strategie diplomatiche e politiche per il ripristino della navigazione. Gli USA non hanno partecipato all’incontro. Il Straits Times e Al Jazeera hanno riportato che il vertice puntava a una «coalizione per Hormuz» e rappresentava un primo passo verso misure di sicurezza marittima collettive dopo che Trump aveva dichiarato la questione un problema da risolvere per gli altri Paesi. Il sito The National News ha sottolineato come Starmer avesse avvertito che la chiusura dello stretto colpirà il tenore di vita in tutto il mondo.
Fonte: 
https://www.straitstimes.com/world/europe/uk-to-host-talks-with-35-countries-on-reopening-strait-of-hormuz
https://www.aljazeera.com/news/2026/4/1/uk-to-host-meeting-of-35-countries-on-reopening-strait-of-hormuz
https://www.miragenews.com/uk-pm-italys-meloni-hold-talks-april-2-2026-1649738/

Azienda italiana di spyware crea una falsa app WhatsApp per spiare 200 utenti
Il 1° aprile 2026 WhatsApp ha rivelato che una società italiana di sorveglianza, ASIGINT — sussidiaria del gruppo SIO Spa di Cantù (Como) — ha creato una versione contraffatta dell’app per spiare circa 200 utenti, per lo più in Italia. WhatsApp ha dichiarato che la campagna era «altamente mirata» e si basava su tecniche di ingegneria sociale per indurre le vittime a installare il software spia. Il malware, identificato come «Spyrtacus», è stato sviluppato da ASIGINT per fornire soluzioni di «cyber intelligence» a forze dell’ordine e agenzie governative. Meta Platforms ha comunicato di aver disconnesso gli account degli utenti colpiti, avvertiti dei rischi per la privacy, e di voler inviare una diffida formale alla società. La notizia è stata riportata da Reuters con dispaccio datato Washington, 1° aprile 2026, e ripresa da TechCrunch, Channel News Asia, Security Affairs, The Next Web e Gadgets360. Il ministero dell’Interno italiano ha rinviato le domande alla polizia, che non ha risposto immediatamente. Si tratta del secondo caso di spyware italiano portato alla luce in breve tempo, dopo lo scandalo relativo a Paragon’s Graphite che aveva colpito giornalisti e attivisti.
Fonte:
https://www.reuters.com/sustainability/boards-policy-regulation/whatsapp-says-italian-surveillance-company-tricked-around-200-users-downloading-spyware
https://techcrunch.com/2026/04/01/whatsapp-notifies-hundreds-of-users-who-installed-a-fake-app-that-was-actually-government-spyware
https://www.channelnewsasia.com/business/whatsapp-says-italian-surveillance-company-tricked-around-200-users-downloading-spyware
https://thenextweb.com/news/whatsapp-italian-spyware-fake-app-sio

La BCE avverte: la guerra in Iran costerà all’Eurozona 0,3 punti di PIL nel 2026; l’Italia tra i Paesi più esposti
Il 2 aprile 2026 la Banca Centrale Europea ha pubblicato il suo Bollettino Economico, avvertendo che la guerra in Iran e l’impatto sui mercati delle materie prime costeranno all’Eurozona 0,3 punti percentuali di PIL nel 2026. Le previsioni di crescita dell’area euro sono state riviste al ribasso a 0,9% per il 2026, con un’inflazione attesa al 3,1% nel secondo trimestre, spinta principalmente dall’aumento dell’energia. Italy è tra i Paesi più esposti: le sue obbligazioni decennali (BTP) hanno chiuso marzo con rendimenti sopra il 4,1%, quasi 80 punti base in più rispetto a inizio mese. Trading Economics ha segnalato il 31 marzo che i mercati stavano prezzando due o tre rialzi dei tassi BCE nel 2026, rispetto alle attese di tagli di inizio anno. La BCE ha ribadito che l’Italia — secondo Paese dell’Eurozona per debito pubblico — ha urgenza di tenere sotto controllo la spesa pubblica, pur dovendo rispondere allo shock energetico. Confindustria, la principale associazione imprenditoriale italiana, aveva già previsto a marzo una crescita dello 0,5% per il 2026 con rischio recessione nell’ipotesi di conflitto prolungato. Bloomberg ha riportato che il governo italiano stava valutando di tagliare le sue previsioni di crescita dall’attuale 0,7% a un livello fino allo 0,5%.
Fonte: 
https://www.eunews.it/en/2026/04/02/ecb-warns-the-middle-east-war-will-shave-0-3-pct-pts-off-2026-growth/
https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-03-25/italy-said-to-plan-cutting-growth-forecast-to-as-low-as-0-5
https://www.euronews.com/business/2026/03/24/is-the-iran-war-pushing-europe-into-a-stagflation-crisis
https://www.reuters.com/business/italys-growth-outlook-darkens-due-iran-conflict-business-lobby-says-2026-03-25/

Il cardinale Pizzaballa bloccato al Santo Sepolcro: Roma condanna, Netanyahu ripristina l’accesso
Il 29-30 marzo 2026, la Domenica delle Palme, la polizia israeliana ha impedito al cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme e principale figura cattolica a Gerusalemme, di celebrare la messa al Santo Sepolcro — per la prima volta da secoli. La polizia ha citato motivazioni di sicurezza legate alla guerra in corso con l’Iran. L’incidente ha scatenato una condanna internazionale: la premier Meloni ha dichiarato che il diniego costituisce «un’offesa non solo per i credenti ma per ogni comunità che riconosce la libertà religiosa». Il presidente francese Macron ha espresso la sua «costernazione», la Spagna ha convocato l’ambasciatore israeliano a Madrid il 30 marzo, e Papa Leone XIV ha pronunciato un appello per la pace durante la sua omelia pasquale. Il premier israeliano Netanyahu, intervenuto nelle prime ore del mattino successivo, ha ordinato il ripristino immediato dell’accesso del cardinale e ha garantito le celebrazioni per la Settimana Santa. Reuters, AFP (ripresa da Nampa/APTN), The Standard di Hong Kong, ABS-CBN News e Times of Israel hanno ampiamente coperto la vicenda.
Fonte: 
https://www.reuters.com/world/middle-east/israeli-police-block-catholic-cardinal-jerusalems-holy-sepulchre-palm-sunday-2026-03-29
https://www.nampa.org/text/22899443
https://www.thestandard.com.hk/world/article/328077/Israel-PM-restores-access-after-Latin-Patriarch-blocked-from-Holy-Sepulchre
https://www.straitstimes.com/world/europe/spain-summons-israeli-envoy-over-latin-patriarchs-church-access

Corte Suprema italiana rinvia a udienza pubblica il caso sui permessi di soggiorno umanitari
Il 31 marzo 2026 la Corte di Cassazione italiana ha emesso un’ordinanza interlocutoria disponendo che un ricorso in materia di protezione umanitaria — relativo a un richiedente asilo ghanese — fosse discusso in udienza pubblica invece che in camera di consiglio, riconoscendo l’esistenza di «significativi e persistenti contrasti giurisprudenziali» nelle corti inferiori. La questione verte sulla definizione di «vulnerabilità» ai fini del rilascio dei permessi di soggiorno per motivi umanitari, una categoria più volte rimodellata dalla legislazione italiana dal 2018 in poi. La sentenza in preparazione potrebbe ridefinire i criteri di ammissibilità, con conseguenze per migliaia di titolari di permesso e per le imprese che li impiegano. Il ministero dell’Interno aveva presentato il ricorso sostenendo che alcune corti avevano applicato uno standard «eccessivamente generoso» rispetto al decreto Cutro del 2023, mentre le ONG ritengono che l’Italia debba mantenere percorsi di tutela per chi non rientra nei criteri di rifugiato o protezione sussidiaria. La notizia è stata riportata da VisaHQ il 30-31 marzo 2026 sia in inglese che in arabo.
Fonte:
https://www.visahq.com/news/2026-03-31/it/italian-supreme-court-sends-humanitarian-protection-case-to-public-hearing-signalling
https://www.visahq.com/ar/news/2026-03-31/it/italian-supreme-court-sends-humanitarian-protection-case-to-public-hearing-signalli

Il Via Crucis al Colosseo per il Venerdì Santo: primo Papa Leone XIV alla guida del rito
Il 3 aprile 2026, Venerdì Santo, si è svolta al Colosseo di Roma la tradizionale processione della Via Crucis, presieduta per la prima volta da Papa Leone XIV — succeduto a Papa Francesco, morto il Lunedì di Pasqua del 2025. La cerimonia, iniziata alle 21:15, ha attirato decine di migliaia di fedeli con torce e candele intorno all’anfiteatro romano. Il rito, istituito nella forma moderna nel 1749 e ripristinato nel 1964, è trasmesso in diretta a centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. Il Colosseo è rimasto aperto solo la mattina (8:30-13:00) per consentire i preparativi, con chiusura della fermata metro «Colosseo» dalle 14:00. Il Vaticano ha pubblicato il calendario ufficiale dell’evento sul proprio sito istituzionale. Wanted in Rome, Through Eternity, il sito del Colosseo e la stessa Santa Sede hanno anticipato e confermato l’evento nelle settimane precedenti.
Fonte: 
https://www.wantedinrome.com/news/easter-in-rome-via-crucis-returns-to-colosseum-for-good-friday.html
https://www.vatican.va/content/leo-xiv/en/events/event.dir.html/content/vaticanevents/en/2026/4/3/via-crucis.html
https://www.througheternity.com/rome/via-crucis-at-the-colosseum-how-to-attend-romes-easter-ritual
https://colosseo.it/en/2026/03/closures-3-april-2026/

Pasqua 2026: boom di turisti stranieri diretti verso l’Italia, 9 milioni di italiani in viaggio
Nel periodo dal 30 marzo al 3 aprile 2026, numerose testate anglosassoni e siti di settore hanno segnalato un forte interesse turistico verso l’Italia in vista della Pasqua del 5 aprile 2026. Secondo il sito americano The Traveler, con la Pasqua 2026 che cade il primo weekend di aprile, «Italia, Spagna, Portogallo e Grecia emergono come le prime scelte familiari in Europa». L’osservatorio Montenapodaily ha segnalato che oltre 9 milioni di italiani si apprestano a partire per le vacanze pasquali, l’84% verso mete domestiche, con una preferenza per Toscana e Campania e budget medio inferiore ai 400 euro a persona. Il sito Visititaly.eu ha evidenziato come Roma e il Vaticano restino la meta principale, in particolare per la benedizione papale Urbi et Orbi di Papa Leone XIV il 5 aprile. L’interesse per l’Italia è confermato anche da UNA Italian Hospitality, che ha promosso le destinazioni del Lago di Como, Napoli e la Sila per il lungo weekend.
Fonte: 
https://www.thetraveler.org/why-southern-europe-shines-for-easter-2026-family-trips/
https://www.visititaly.eu/places-and-tours/italy-easter-2026
https://montenapodaily.com/en/2026/03/30/pasqua-2026-viaggi-italiani-9-milioni-in-partenza-nonostante-crisi-internazionale-e-inc

Fonte dell’immagine: https://www.defensenews.com/global/europe/2026/03/31/italy-turns-away-middle-east-bound-us-military-aircraft-from-sicily-stopover/

Di <a href="https://www.telepress.news/author/sara-giudice/" target="_self">Sara Giudice</a>

Di Sara Giudice

Nata e cresciuta a Milano, laureata in Relazioni Internazionali, dal 2021 scrivo per Telepress, dove racconto di cultura, arti in ogni loro forma, lifestyle e attualità, dedicandomi con entusiasmo alla sezione New Video. Il mio percorso di sei anni nell’editoria, subito dopo gli studi, orienta la mia attenzione verso tutto ciò che ruota attorno al mondo del libro, dell’arte e della cultura contemporanea.