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LiveStation per l’Iptv britannica

I broadcaster britannici sono in trattativa con Skinkers per introdurre la tv in streaming nel loro pacchetto di offerte. Skinkers distribuisce contenuti televisivi via web con la tecnologia LiveStation.

12 Aprile 2007 | Attualità

I broadcaster britannici sono in trattativa con Skinkers per introdurre la tv in streaming nel loro pacchetto di offerte. Skinkers distribuisce contenuti televisivi via web con la tecnologia LiveStation. La tv live su internet è una patata bollente per i broadcaster per via degli alti costi di distribuzione del prodotto e del numero di server da installare con l’aumento del pubblico collegato. La tecnologia LiveStation si basa sul protocollo p2p, che permette di spezzettare il contenuto in tanti pezzetti distribuiti e scambiati tra i computer dei vari utenti collegati. LiveStation è stata sviluppata da Microsoft a partire dal 2000, ma dallo scorso mese di giugno è completamente nelle mani di Skinkers. Questa tecnologia permetterebbe agli operatori televisivi tradizionali di avere un maggior numero di entrate economiche sfruttando i vantaggi della tv live sul web. Si potrà sfruttare pienamente le potenzialità del multimediale con un prodotto declinato per i computer fissi e portatili, i palmari e gli smart phone. LiveStation potrà essere implementato sulle piattaforme multimediali di Bbc, che presto lancerà il suo iPlayer per la tv via web, Itv.com e il servizio 4oD di Channel 4.

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