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1 Febbraio 2008 | Attualità

Lo sciopero degli autori Usa coinvolge anche l’Italia

L’eco dello sciopero degli autori e sceneggiatori statunitensi è arrivato anche nel nostro paese, dove i telefilm Usa sono la punta di diamante di molti dei nostri palinsesti.

L’eco dello sciopero degli autori e sceneggiatori statunitensi è arrivato anche nel nostro paese, dove i telefilm Usa sono la punta di diamante di molti dei nostri palinsesti.  Nello specifico, sono i canali di Fox Entertainment (Fox, FoxLife, FoxCrime e Fx) a tremare per le sorti di prodotti come “Grey’s Anatomy”, “Desperate Housewives”, “Dottor House”, “Csi” e “Criminal Minds”.  Il maggiore problema arriva dal fatto che i tempi per il doppiaggio delle puntate in italiano, che richiedevano precedentemente da 6 a 8 mesi, si erano ridotti, per i canali Fox appunto, a 2 mesi, aumentando l’audience e la fedeltà di questi prodotti.  Il mancato arrivo delle nuove serie, come ha spiegato Paola Acquaviva, direttore dei programmi di Fox Entertainment, potrebbe imporre un cambiamento di strategia e maggiore concentrazione su reality-show e film tv.

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