Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

12 Settembre 2008 | Attualità

Lunedì riparte L’infedele. Lerner affila le armi

Lunedì 15 settembre partirà la settima edizione de L’infedele , il talk show de La7 condotto da Gad Lerner. Il promo, in onda in questi giorni, vede il conduttore vestire i panni di un barbiere che mostrando la lama di un rasoio, dice “Aperto il lunedì”. Lerner affila le armi per la nuova stagione di dibattiti; si parlerà di sicurezza, di minoranze e di rom, si farà della militanza in modo critico. Quest’anno la sfida per il celebre talk show sarà dura: Zelig, L’isola dei famosi e Chi l’ha visto? rosicchieranno pubblico da ogni parte. I l programma, che andrà avanti per 30 settimane, punta sul pubblico di nicchia che lo ha sempre seguito. La novità di questa edizione è che sarà possibile rivedere tutte le puntate sul sito internet del canale televisivo. Per Lerner la vera sfida da vincere, al di là degli ascolti, sarà ” esprimere una Tv in controtendenza, rappresentando principi un po’ in declino, ma evitando di apparire elitari, con la puzza sotto il naso, di essere faziosi o irritanti “. Ci sarà spazio per temi di attualità ma anche per argomenti spirituali: “Si parlerà dell’anima”, spiega. Lunedì si comincia con la vicenda dei dossier illegali in cui Telecom è indagata. In studio ci sarà Giuliano Tavaroli , l’ex carabiniere al centro dello scandalo.

Guarda anche:

Treno del Foliage, un viaggio tra i colori dell’autunno

Dal 15 ottobre al 6 novembre sarà possibile vivere un piacevole viaggio tra i colori dell’autunno lungo 52 km, da Domodossola a Locarno.  La tratta percorsa dal Treno del Foliage è stata inserita...

Le elezioni italiane viste dall’estero

La vittoria di Giorgia Meloni alla guida di Fratelli d’Italia è stata commentata dai principali quotidiani internazionali. La vittoria della coalizione di centro destra guidata da Fratelli d’Italia...

I robot amici dell’uomo. La ricerca è italiana

Sono robot collaborativi, nati per aiutare i chirurghi a “sentire” gli organi durante un’operazione anche a migliaia di chilometri di distanza, progettati per sollevare delicatamente anziani o malati allettati, per fare pulizie in casa, per lavorare nelle fabbriche, con compiti più rischiosi, riducendo le possibilità di infortuni.